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lunedì 16 agosto 2010

Affiliazioni: un modo per capitalizzare il proprio sito



Continuando a parlare di
web marketing e di modi per riuscire a capitalizzare la propria attività di blogger, uno degli argomenti che non può assolutamente essere trascurato è quello delle affiliazioni.

Per chi fosse poco familiare con il termine, in questo caso si parla di siti che offono una certa somma ogni volta che qualcuno completa un formulario d’iscrizione dopo aver cliccato su un banner oppure un link pubblicato su di un altro sito.

Per quanto si tratti di un mercato che vede già in corso una concorrenza quasi spietata, sembra che esista ancora un settore in grado di promettere guadagni più che interessanti a chi riesce ad abbinare il meccanismo delle affiliazioni a buone campagne di marketing ed un’avanzata ottimizzazione del proprio sito o blog.

Sfruttando la moda del poker online, infatti, è possibile provare a diventare dei veri e propri mezzi pubblicitari delle sale da poker italiane – quelle straniere pagano d più ma, ricordiamolo sempre, non sono legali nel nostro Paese – ricevendo delle somme una tantum all’iscrizione di nuovi giocatori oppure delle percentuali su quanto “i nostri” invitati giocheranno e vinceranno nel corso della loro carriera.

Entrando un po’ più nel dettaglio e provando a dare uno sguardo ai numeri, le cifre sembrano abbastanza considerevoli – specialmente per i blog nelle più alte fasce di traffico.

La sala di 4Apoker, parte del gruppo FUEPS e dunque legata a Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, propone attraverso il portale delle affiliazioni SpinTrade una somma di 70€ per ogni nuovo giocatore iscritto attraverso i links del proprio sito.

Appena sotto 4A, poi, si piazza lo sponsor della Juventus BetClic, che propone diversi piani (da 45€ a 65€ a nuovo iscritto) a seconda del volume totale; tutto mentre altre sale come Snai Poker puntano sulla fidelizzazione dei giocatori ed offrono a bloggers e webmaster una vera e propria rendita sui versamenti dei giocatori portati nella sala.

Un mondo per certi versi ancora poco esplorato in Italia e che – dopo tutto – potrebbe valere un’attenta analisi e,perchè no! Magari anche un tentativo.

venerdì 13 marzo 2009

Buon Compleanno KiwisPie!

Torno a scrivere su questo blog dopo molto tempo... è dall'anno scorso che non scrivo niente...

Qual'è il motivo... purtroppo il tempo, il lavoro riempie tutti i miei spazi e non riesco a concentrarmi abbastanza nel tempo libero su argomenti impegnativi come questi.

Probabilmente non scriverò più niente qui, probabilmente tornerò a scriverci, in ogni caso vi dò un'altro consiglio...

Per fare soldi con i blog non si deve scrivere di come far soldi con i blog...

Sembra uno scioglilingua ma non è così... io c'ho messo anima e corpo in questo blog, ho scritto un libro e... ho guadagnato... si ho guadagnato. Ho trovato un lavoro grazie a quello che ho appreso per scrivere le cose che trovate qui sotto.

Ma il guadagno effettivo apportato dal blog è minimo... le visite si sono stabilizzate e non aumentano più.. forse colpa del settore...

Insomma ho deciso di aprire altri blog di argomenti più leggeri... (non vi dirò quali dato che li scrivo sotto altri nomi). Li scrivo i modo più libero, più divertente...

Lo sapete quel'è il fatto?

In 2 settimane di lavoro fanno più visitatori di questo che ci ho messo sei mesi di duro lavoro...
Grafica e Layout semplici, senza fronzoli... solo informazioni!

Scrivete di quello che vi piace ma che soprattutto piace anche agli altri!

lunedì 22 dicembre 2008

Guadagnare Online... è Possibile!... ma come iniziare?


Guadagnare Online... la cosa può sembrare impossibile, un sogno difficilissimo da realizzare.
C'è chi guadagna online ma come avrà fatto?

Probabilmente avrà iniziato tempo fa quando internet ancora non era frequentata dalla massa e così, in un mercato meno affollato, è riuscito ad imporsi nella propria nicchia ed adesso la domina dall'alto.

Certo non è facile, non tutti ci riescono, ma credo sia una cosa normale, non tutti riescono a diventare avvocati o medici, ogn'uno ha un'attitudine.

Non credete a chi vi dice che per guadagnare online basti seguire poche piccole regole, comprare adwords e affiliarsi (di solito consigliando il proprio sito).

La via del guadagno online è affascinante ma non per questo meno dura di una carriera universitaria o lavorativa. Si parte da zero, costruendo la casa mattone dopo mattone.

Accumulare esperienza e conoscenze è fondamentale, ma soprattutto non si deve mollare mai. Non tutti gli esami vanno bene all'università, a volte si viene bocciati, ma non per questo si abbandonano gli studi... anche nel guadagno online è così... un blog può non andare bene subito, o non andrà mai bene, ma questo non significa dover mollare tutto subito.

State attenti però ai bugiardi. Gli infomarketer italiani sono bugiardi!
  • Non credete quando dicono che basta comprare qualche centinaia di euro con adwords ed inviare traffico (chissà perché) ai loro "pessimi" siti... adwords è uno stumento potentissimo... ma pericoloso... ci vogliono molto di più di 5 minuti per capire come spendere meno di quello che si guadagna (ve lo dice uno che ci spende migliaia di euro al mese in adwords).
  • Non credetegli quando vi dicono che basta aprire un blog e scrivere delle recensioni (chissà perché) ai loro prodotti... un blog così non lo leggerà nessuno... o quasi. Ma loro ci avranno guadagnato tanti backlink e di conseguenza popolarità sui motori di ricerca.
Insomma guadagnare online è possibile, con tanta passione e voglia di fare ci si può riuscire in tempi brevi... NON di sicuro in 7 o 30 giorni... ma in alcuni mesi SI!
In alcuni mesi è possibile crearsi un know-how, approfittando di un blog dove riversare le conoscenze che man mano si accumulano e poi lanciarsi nel settore di proprio interesse... a differenza di quel che si pensa il lavoro nei settori dell'IT e dell'E-Commerce è in continuo fermento, spesso non si riescono a trovare persone con le dovute competenze.

Vi assicuro è molto più appagante lavorare (e quindi guadagnare con internet) in ufficio, in un ambiente lavorativo stimolante, che non da soli a casa, davanti al proprio pc...

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss...

martedì 25 novembre 2008

Perdita dei Cookie, Pulizia della Cache...

Come anticipato nel precedente articolo vorrei ancora parlarvi di cookie.
Siccome il guadagno di un sito/blog o di un consulente pubblicitario online si basa esclusivamente sul funzionamento di questi file vorrei discutere della paura di ogni affiliato, in particolar modo di quelli che pagano i click che inviano...

Per colpa di qualcuno si è diffusa l'idea che i cookie siano dannosi per il computer e quindi vadano eliminati il più spesso possibile o che addirittura non si debba permettere proprio ai siti visitati di impostarli in memoria.

Qualche tempo fa parlai con un mio amico webmaster delle visite effettive registrate dai contatori (gratuiti o a pagamento) che sono, per forza di cose, inferiori alle reali. Molti infatti (di solito utenti avanzati) non lasciano aperte le porte per l'impostazione del cookie da parte del sito che stanno visitando. Il mio amico affermava con una certa sicurezza che circa il 10-15% delle visite non viene tracciata. La sua affermazione si basava su esperienza diretta, infatti avendo il conto del numero esatto di sessioni aperte sul server (praticamente ogni pagina di browser aperta su un determinato dominio) notava che il contatore del sito registrava un numero di pagine viste inferiore.

Oltre a questo (anche con il browser di google chrome è possibile navigare in incognito) c'è un'altra pecentuale di persone che svuotano periodicamente la cache, e un'altra percentuale che ha impostato sul browser "svuota cache alla chiusura".

In questo modo c'è una perdita "fisiologica" di cookie e quindi una diminuzione del guadagno potenziale. Non saprei quantificare in percentuale a quanto possa ammontare questa perdita con precisione, ma l'esperienza mi suggerisce che si possa stimare fra il 10 ed il 20%.

Cosa fare?

Per chi gestisce il sito e semplicemente traccia la "fonte" del fatturato non ci sono problemi, infatti in questi casi un eventuale ordine verrebbe comunque registrato ed evaso... ma per tutti quelli che fanno questo lavoro sia come dipendenti che come collaboratori, o semplicemente come affiliati, sussiste una perdita costante di guadagno.

Per gli affiliati non credo ci possa essere una soluzione a parte quella di aumentare la percentuale di guadagno sul prodotto/servizio. Per chi invece lavora quotidianamente e guadagna in percentuale si potrebbe pensare ad una somma fissa da aggiungere alle provviggioni o ad un aumento percentuale delle provviggioni. Per esempio x+15%.

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss...

venerdì 14 novembre 2008

Hai un problema con i Cookie?


Dopo una più o meno lunga pausa dovuta a nuovi progetti su cui sto lavorando ed all'imminente lancio di questi, vorrei parlarvi di biscottini.

Non come quelli della in foto ma i cosiddetti cookie e al ruolo che occupano nel guadagno online in particolare nelle affiliazioni.

L'incubo di tutti gli affiliati e di tutti i consulenti di marketing che lavorano a percentuale è appunto:
Quanto durano i cookie? Sono sovrascrivibili? E se gli utenti li cancellano? Se hanno impostato i loro browser in modo da non accettarli?

Prima di andare ad analizzare e rispondere alle domande che vi ho posto vorrei definire la parola cookie facendomi aiutare da Wikipedia.

I cookie (letteralmente "biscotti") sono file di testo di piccole dimensioni che i siti web utilizzano per immagazzinare alcune informazioni nel computer di un utente.

Nel nostro caso vengono utilizzati per tracciare un utente dal momento del click su un banner o un link fino al compiere dell'azione (iscrizione, acquisto) sul sito del partner attribuendo appunto la commissione all'affiliato.

Il problema che sorge è appunto la durata di tali file nel computer dell'utente e la possibilità che essi vengano sovrascritti con cookie di un affiliato concorrente.

Andiamo ad analizzare i due punti nello specifico:
  • Tutti i programmi di affiliazione online lasciano sul computer dell'utente cookie della durata minima di 30 giorni fino ad un periodo di tempo illimitato. Quali sono i pro e i contro della durata? A mio avviso un utente per decidere se fare o no un acquisto può aspettare anche diverse settimane o addirittura mesi, per questo ridurre la durata del cookie a 30 giorni mi sembra alquanto riduttivo. Di contro un cookie che dura per sempre potrebbe generare commissioni anche a distanza di molto che non sarebbero giustamente meritate dall'affiliato.
  • La sovrascriblità o meno del file è un'altro elemento di principale importanza. Immaginiamo che un utente clicca sul nostro banner decide di acquistare ma gli arriva lo stipendio fra una settimana. Durante questo periodo di tempo navigherà ancora su internet e molto probabilmente cliccherà su annunci di nostri concorrenti ed il nostro cookie verrà sovrascritto. Al momento dell'acquisto la commissine sarà accreditata al secondo sito anche se l'utente aveva deciso di acquistare dopo aver visto la pubblicità sul nostro sito. Allo stesso modo se la durata del cookie è molto lunga ed il file non è sovrascrivibile un click avvenuto molto tempo prima senza concludersi in vendita annullerà il lavoro di un'altro affiliato che avendo pubblicizzato meglio il prodotto riceve il click sul suo annuncio non impostando il cookie, in quanto quello già presente nel browser dell'utente glielo impedisce.

Quale dovrebbe essere allora la soluzione ideale?

Questo dipende da caso a caso, secondo me la durata non dovrebbe essere inferiore a 90 giorni e nemmeno superiore ad 1 anno, impostando il cookie come non sovrascrivibile per almeno 7-15 giorni dal click.

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss... nel prossimo articolo parleremo ancora di cookie e della loro equità nel calcolare le commissioni degli affiliati.

sabato 13 settembre 2008

La strada sbagliata per la crescita e il profitto di un blog.


La maggior parte dei blogger che sono interessati a guadagnare online riescono a ricavare qualcosa dal proprio blog. Sfortunatamente la quasi totalità di loro non può affermare di aver guadagnato più di qualche euro dal proprio lavoro.

Anche chi sforna contenuti quotidianamente ed ha entrate dell'ordine di qualche euro al giorno (risultato già degno di nota, almeno per quanto riguarda l'Italia) ha difficoltà a superare questo scoglio. La causa alla base del poco guadagno è sicuramente il traffico, quindi aumentando il traffico dovrebbero aumentare anche i guadagni.

Questo è vero, ma solo in parte. Non c'è bisogno solo della quantità, anche un discreto numero di visitatori di qualità può trasformarsi in una rendita decente. E' inutile mentirsi però... per raggiungere l'indipendenza economica c'è bisogno di centinaia (se non migliaia) di lettori al giorno!

Seguendo parecchi blogger di successo di fama mondiale posso dire senza dubbio che la chiave di tutto è il traffico. Solo producendo contenuti di alta qualità e che piacciono alla gente è possibile scalare la china. Non ci sono "top blogger" che abbiano raggiunto fama e ricchezza senza talento e costanza nella produzione dei loro contenuti.

Malgrado questo, molti, anche producendo quotidianamente ottimi contenuti, non riescono a creare una fonte di ricchezza continua dal proprio blog. Al massimo riescono ad avere piccoli incrementi di guadagno che da soli non bastano a motivarli e a convincerli a continuare, presto scoraggiati e annoiati decidono di abbandonare.

Le cause alla base degli insuccessi possono essere molteplici:
  • La nicchia scelta è già satura e/o dominata da altri siti e blog. Raggiungere un ampio seguito in queste condizioni è molto difficile e per riuscirci c'è bisogno di ancor più impegno e costanza. Questa è anche la mia situazione. Ho scelto una nicchia super-affollata ma al tempo stesso mal trattata dalla maggioranza dei blogger, illusi di poter raggiungere guadagni facili in poco tempo (questo è anche colpa di qualche infomarketer che illude i propri affilati e i propri potenziali clienti). Per guadagnare con un blog non si deve aprire un blog che parla di come guadagnare con un blog! Perché io l'ho fatto? Ho provato a trattare altri argomenti, ma quelli che amo, e che meglio conosco, sono quelli trattati qui e quindi ho deciso di imbarcarmi comunque in questa avventura.
  • La mancanza di coerenza e l'esposizione di argomenti non correlati sono le cause del fallimento di molti blogger, anche bravi. Inutile trattare i più svariati temi senza un obbiettivo preciso, si produrrà solo caos.
  • La pigrizia e la difficoltà di scrivere costantemente è un altra causa ricorrente di fallimento fra noi blogger. Può essere dovuta semplicemente dalla nostra negligenza o può aver cause più profonde, come la scelta di una nicchia sbagliata o la poca conoscenza dell'argomento che si vuole trattare.
  • L'egoismo e l'egocentrismo sono i peggiori nemici di internet e dei blog. Isolarsi e non collaborare con i propri "pari" è segno di fallimento personale prima che editoriale.
  • L'insufficienza di conoscenze o esperienze influisce sulla produzione e sulla qualità dei contenuti. Fra tutti, questo è l'ostacolo più facilmente sormontabile semplicemente leggendo ed aggiornandosi, collaborando ed interagendo con altri blogger.
Fra i punti citati qui sopra possiamo dedurre facilmente quali stanno ostacolando o rallentando la crescita del nostro blog e quindi intervenire per risolvere gli eventuali problemi. Sicuramente anche altre sono le cause, i problemi gli ostacoli con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente, vi invito a commentare questo articolo con le vostre idee e le vostre richieste di aiuto, insieme possiamo andare avanti più facilmente!

venerdì 5 settembre 2008

Quanto tempo per capire se un blog funziona?

Per proseguire il discorso iniziato sui post dei giorni scorsi:
vorrei parlarvi del tempo che occorre ad un blog per essere indicizzato dai motori di ricerca e per capire se si è fatto un buon lavoro nella creazione e nella pubblicizzazione dei contenuti.

Scoprire che il nostro lavoro sta attirando l'interesse di qualcuno è una grande soddisfazione; questa soddisfazione è tanto più grande quanto più è numeroso il seguito dei lettori interessati. Ma quali sono i tempi che dobbiamo attendere per capire se i nostri contenuti stanno ricevendo la giusta attenzione?

In linea di massima google impiega circa un mese per trovare un nuovo dominio, un po' meno se questo riceve la giusta attenzione in termini di backlink da altri siti. Per altri motori di ricerca occorre un po' più di tempo. Se abbiamo fatto un buon lavoro iscrivendo il nostro blog nelle giuste directory e pubblicizzandolo con l'article marketing dovremo riuscire entro 3-4 mesi ad avere un discreto traffico giornaliero.

Questo però dipende anche da altri fattori che non possono essere sottovalutati. Se gli argomenti che trattate sono molto "alla moda", e quindi vengono sfruttati da molti altri, il processo potrebbe allungarsi (l'affollamento è sinonimo di concorrenza, farsi spazio in un mercato saturo è molto più difficle), d'altronde se siete riusciti a trovare ed a focalizzarvi su una nicchia non ancora esplorata, o con poca concorrenza, potreste avere un buon successo anche in un tempo più breve.

Badate bene però la qualità dei contenuti e la costanza con cui li pubblicate sono fattori fondamentali per attrarre i visitatori e trasformarli in lettori.

Con la giusta dose di "marketing" e di "qualità dei contenuti" potrete crearvi un seguito ed ampliarlo col tempo. Aumentare il traffico è di fondamentale importanza. Un blog senza traffico non vi porterà guadagni. Il traffico di qualità è la chiave per riuscire a guadagnare con il vostro Blog!

mercoledì 3 settembre 2008

Differenze fra Blog e sito Web

Continuiamo con il nostro viaggio, iniziato ieri, tra le differenze fra blog e siti web. Come vi avevo anticipato c'è ancora altro da dire.
  • I contenuti vengono aggiornati molto frequentemente. Si è vero, noi blogger siamo pigri, ma, per riuscire ad attirare sempre più gente, aggiorniamo il nostro blog molto spesso. La maggior parte dei siti invece sono statici, le loro pagine sono sempre le stesse per molto tempo. Anche alcuni siti però sono aggiornati quotidianamente, ma hanno uno staff di esperti e professionisti che sono sempre al lavoro dietro le quinte. Questo ha portato i blog nei primi risultati dei motori di ricerca, che per loro natura prediligono i contenuti sempre freschi e di qualità, ma sopratutto aggiornati frequentemente.
  • I visitatori possono lasciare commenti. E' la chiave che ha consentito ad internet di passare da una comunicazione unilaterale al confronto di idee. I lettori possono discutere, commentare e contribuire al lavoro dell'autore.
  • Proprio per merito di questa conversazione possiamo introdurre l'ultimo, ma più importante, punto. I visitatori hanno maggiore fiducia nei blog rispetto ad un normale sito. Il proprio stile di scrittura, la facilità e il divertimento con cui è possibile aggiornare i contenuti, la possibilità di interagire con i lettori, sono tutti elementi che portano i visitatori a credere e a fidarsi dell'autore. Col tempo è possibile creare una comunità focalizzata sul lavoro creativo di una sola persona.
Molto di quello che ho scritto in questi 2 ultimi post non sarà sicuramente nuovo per molti di voi, ma mi servirà per mettere le basi ad alcuni prossimi articoli. Tutto questo è sicuramente il motivo per cui una persona con passione, talento e abbastanza motivata da produrre contenuti su di un particolare argomento può crearsi un seguito di persone, convincerle a ritornare e sopratutto monetizzare questo "traffico", mettendo le basi per un potenziale lavoro come blogger professionista.

sabato 23 agosto 2008

E se fosse possibile Guadagnare Online?

Circa un mese fa aprii una domanda provocatoria su Yahoo Answers pensando di innescare un'interessante discussione. Con mia delusione però la cosa non è successa. Molti infatti pensano ancora al guadagno online come una truffa od un lavoro per scansafatiche che non hanno veramente voglia di lavorare.
Secondo me il problema non è tanto del lavorare online o del guadagno in sé, penso che non ci sia differenza fra guadagnare online od offline.
Ci sono molti che riescono a guadagnare cifre di tutto rispetto con internet, ma per farlo di certo non stanno lì a grattarsi la pancia. C'è bisogno dello stesso tempo in ore lavorative, se non anche di più, per raggiungere dei risultati. Anche le competenze e le conoscenze devono essere di un certo livello per evitare di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.
La differenza significativa è il modo di iniziare ed il tempo per raggiungere guadagni discreti. Chi inizia a lavorare in modo tradizionale sa che alla fine del mese sarà pagato. Non è sempre vero però, ci sono infatti gli agenti di commercio che vengono pagati solo se riescono a vendere, questi lavori sono sempre più diffusi e, quasi sempre, non garantiscono al lavoratore neanche un minimo di rimborso spese.
Il lavoro online è molto simile a questo secondo tipo di attività, con la differenza che gli investimenti iniziali sono molto minori ma i tempi per raggiungere un obbiettivo sono leggermente superiori.

Mi piacerebbe continuare la discussione su questo blog, quindi fatemi sapere la vostra opinione.

mercoledì 20 agosto 2008

Intervista all'autore: Succo di Kiwi [FAQ]

E' un po' di tempo che non ci si sente. E' passato ferragosto e con esso le vacanze estive. Si è vero, qualcuno è ancora in ferie, ma da qualche giorno per me sono finite. Di ritorno dal mare mi sono subito messo a lavorare. Per prima cosa ho pensato di riunire le varie domande che mi sono arrivate sul mio libro "Succo di Kiwi" sia da chi l'ha acquistato sia da chi si è solamente interessato.
A queste ho aggiunto qualche altra domanda e così ne è venuta fuori un'auto intervista che ho deciso di pubblicare qui sul blog e sulla pagina di vendita del libro.

Bando alle ciance allora, iniziamo subito:
Capire come ed iniziare a guadagnare online non è semplice, ci sono voluti anni di tentativi e di prove prima di capire quale fosse la strada giusta, e, una volta trovata, non è semplice seguirla correttamente. Molti cercano di vendere le proprie conoscenze in forma di e-book, spiegando metodi miracolosi che li hanno portati ad essere ricchi in poco tempo (sarà poi vero?), ma, a differenza loro, io non voglio raccontarvi come sono diventato ricco, anche perché non sono diventato ricco. Il mio intento, quello che mi ha portato a scrivere "Succo di Kiwi", è quello di spiegarvi come è possibile rendere il proprio blog una fonte di guadagno costante e continua nel tempo. Questo non vuol dire che è impossibile diventare ricchi, ma, come in ogni cosa, per raggiungere determinati risultati occorre tempo e lavoro. Arrivando poi, come è capitato a me, a vedere come, mese dopo mese, i guadagni crescono, continuando a fare con impegno e costanza soltanto quello che ci piace fare: scrivere ciò che ci piace sul nostro Blog.
  • Cosa speri di raggiungere?
In verità non ho ancora pensato ad una meta. Sono solo all'inizio del mio percorso, Succo di Kiwi è solo il primo traguardo che ho raggiunto, ma non è stato che un "pit stop" infatti sono subito ripartito più veloce e con più entusiasmo di prima.
  • Cosa ti ha ispirato?
Ho sempre saputo che prima o poi avrei scritto un libro, ma la scintilla che ha fatto scoppiare l'incendio è stata sicuramente la soddisfazione nel vedere che dopo anni di tentativi sbagliati finalmente ero riuscito a fare della mia passione un fonte di guadagno.
  • A chi è rivolto il libro?
Ho scritto il libro pensando a tutti quelli che, come me, hanno un blog o un sito, e che stanno provando a guadagnare con esso. Ma anche a tutti quelli che non ci hanno mai pensato. E' sicuramente rivolto a chi ha già un blog avviato, e quindi deve solo capire e perfezionare le migliori strategie di guadagno. Il contenuto è però anche fruibile da quelli che non hanno ancora un blog e che vogliono lanciarsi in questa esperienza.
  • Chi ha già letto "Succo di Kiwi" cosa ne pensa?
Fortunatamente i primi lettori hanno gradito il manuale. L'impressione comune alla maggioranza è stata comunque la semplicità con cui vengono descritti i vari argomenti ed il tono scorrevole e diretto, cose che comunque ho tenuto sempre fisse in mente durante la stesura del manoscritto.
  • Quali ricerche hai svolto per scrivere il tuo libro?
Sicuramente l'esperienza sul campo è il primo e più importante fattore di conoscenza per gli argomenti trattati, ma a poco serve senza le competenze che ho accumulato leggendo libri, ebook e cercando su internet. Ho parlato di quasi di tutte le fonti che ho consultato sul blog, che rimarrà sempre il principale strumento a disposizione dei lettori di "Succo di Kiwi" per approfondire e per chiarire i dubbi. Ecco perché consiglio a tutti coloro che l'hanno letto e a quelli che non ancora lo hanno acquistato di venire e lasciare commenti sul blog con i loro dubbi e domande, chiedendo consigli su come muoversi all'inizio.
  • Mentre lo scrivevi, cosa hai provato?
La cosa più bella è sicuramente la voglia di andare avanti, quando scrivi e i pensieri vanno più veloci delle dita sulla tastiera vuol dire che hai molto da dire, non vedi l'ora di finire di scrivere il capitolo per fissare tutti i tuoi pensieri "su carta".

  • Quali sono i tuoi hobby?
Oltre internet? Sicuramente quello che amo più fare nel mio tempo libero è leggere, leggo di tutto, dalla narrativa alla saggistica, manuali e anche fumetti. La sete di conoscenza è il mio punto forte. Oltre a questo mi piace molto collezionare le cose, ho un milione di collezioni. Francobolli, Action Figures, Trading Cards, modellini in metallo, film in DVD e naturalmente libri e fumetti.
  • Una domanda scomoda. Quali sono i tuoi difetti?
Ecco ci siamo. Nella vita "reale" sicuramente la timidezza; nel mio lavoro? Spesso non credo nelle mie reali capacità e questo mi porta a passare momenti di nervosismo e mi demoralizzo. Per fortuna passano presto e riparto con più entusiasmo di prima.
  • Sogni nel cassetto e altri progetti.
Quello che auguro a me stesso è di poter trovare equilibrio, questo specialmente in ambito lavorativo dove spero di trovare un lavoro consono alle mie capacità e che soprattutto mi piaccia. Per quanto riguarda il blog nel prossimo futuro cercherò di intraprendere un nuovo percorso, che in parte è già iniziato, quindi affiancare a tutto quello che riguarda il guadagno online e le potenzialità della rete il web-marketing.
Le pubblicazioni a cui sto lavorando sono 3. La prima è in dirittura d'arrivo, mi manca poco per finire il mio secondo libro. Le altre 2 sono ancora in uno stato embrionale, sono ancora idee, o poco più, una delle quali è autobiografica, quindi si scosta da quello che ho fatto fin'ora.
Per il momento è tutto, non voglio svelare altro.

Queste domande sono solo un'inizio, qualsiasi altra cosa vogliate sapere, sia sul libro che su di me, vi invito a lasciare commenti sul blog, cercherò di rispondere a tutti.

Continuate a seguire il Blog del Kiwi, ci saranno novità e per non perdervi niente iscrivetevi alla newsletter!

lunedì 21 luglio 2008

Newletter ed Email Marketing per pubblicizzare i propri prodotti


Una newsletter è un messaggio di posta elettronica inviato periodicamente ad una lista di contatti che lo abbiano richiesto contenente informazioni e spesso pubblicità. E' utilizzata per comunicare novità ed aggiornamenti su sito o un blog ma anche informazioni commerciali quali, ad esempio, promozioni e nuovi prodotti.

La newsletter è un potentissimo strumento di marketing. Avere a disposizione un elevato numero di indirizzi email equivale ad avere una rendita mensile. Negli Stati Uniti è si dice che ogni contatto di una lista vale almeno 1$ al mese... in Italia forse non sarà così ma diciamo che siamo vicini a quei livelli.

Creare, però, una numerosa lista da "zero" è molto difficile e costoso, dobbiamo usare adwords ed indirizzare gli utenti su una squeeze page offrendogli materiale gratuito per la loro iscrizione alla nostra mailing list. Questo avrà un costo, ma generare una lista solo con un blog è molto difficile.

Immaginate di avere a disposizione una newsletter con centinaia di migliaia di iscritti... cosa potreste fare? Quanto sareste disposti a pagare per una campagna di email marketing di queste dimensioni?

Centomilia euro? Diecimila euro? Cinquemila? Questi potrebbero essere i costi per una campagna del genere. Non disperate però. Esiste un servizio che offre la possibilità di inviare una mail a circa 140mila contatti ad un prezzo davvero ridicolo! Tanto basso che potrebbe addirittura sembrare un regalo! Non ci credete... provate a dare un'occhiata qui. Non voglio anticiparvi nient'altro...

domenica 20 luglio 2008

Lavorare e Guadagnare Online. Un'Utopia per Giovani e Donne?

Rileggevo questo articolo sul blog Internet Money Italia che commenta i risultati di un sondaggio da loro condotto sul guadagno online. Questo sondaggio voleva capire chi fossero gli interessati al guadagno online in Italia. I risultati sono molto interessanti. In primo luogo la differenza sostanziale fra i due sessi, infatti solo il 25% delle donne si interessa al settore contro invece il 75% degli uomini. Questo potrebbe sembrare abbastanza normale ma, provando a scendere nei particolari, ci renderemo sicuramente conto delle opportunità che tutte le donne potrebbero avere con internet. In un paese come l'Italia in cui l'occupazione femminile è fra le più basse d'Europa, le donne che non lavorano potrebbero facilmente iniziare un'attività online da casa, anche dedicandogli poche ore al giorno.

La cosa che maggiormente mi ha sorpreso è sicuramente la divisione delle percentuali per fasce di età. La maggior parte degli interessati infatti ha un'età compresa fra i 30 e i 55 anni, nonostante noi giovani ci lamentiamo spessissimo delle difficoltà di trovare un lavoro non proviamo neanche a percorrere vie alternative.

Io ho da poco compiuto il "quarto di secolo" e ho sempre avuto lavori precari e mal pagati; già da tempo cerco di captare le potenzialità del web. All'inizio è stata sicuramente la curiosità a spingermi ad esplorare questo mare, ma poi sono stato anche "costretto" dalle necessità; infatti per quelli della mia età che non hanno una laurea e hanno la sfortuna di vivere in alcune zone di questo paese è molto molto difficile trovare un lavoro che tale si possa definire.

Tutto quello che ho imparato sulle potenzialità del guadagno online l’ho fatto da solo, ho studiato le risorse gratuite e le poche a portata "di tasca" che ho trovato online. I giovani come me che lavorano quasi "a gratis”, o che magari non hanno ancora trovato un lavoro, non hanno la possibilità di comprare un buon infoprodotto (quelli di qualità sono molto costosi)… devono quindi scegliere se comprare un ebook o andare a mangiare una pizza il sabato sera con gli amici o con la ragazza...
Quello che ho notato è che manca una fascia di prodotti che abbia un buon rapporto qualità/prezzo. Fra gli ebook che ho acquistato, con prezzi dai 5 ai 15 euro, non ho trovato nulla di interessante e di veramente utile… molti erano semplicemente banali, altri invece dicevano solo cose che avevo già imparato vagando su internet.

Il problema a questo punto è il costo alquanto alto degli infoprodotti di qualità e la mancanza di prodotti di media qualità… è per questo che ho deciso di scrivere io qualcosa per questa fascia mancante sfruttando le conoscenze che ho potuto apprendere con il tempo, la voglia e l’esperienza che ho accumulato in questo settore… questo è sicuramente il primo ed il più importante motivo che mi ha portato a scrivere Succo di Kiwi.

giovedì 17 luglio 2008

Cambiamenti, Stimoli ed Idee.


Scommetto che dopo tutto quello che avete letto sul guadagno online non avete bisogno di altri concetti. Con tutto il materiale che c'è, gratuito e a pagamento, non vi servono neppure altre nozioni. Sono sicuro invece che siete alla ricerca di un piccolo stimolo... una scossa! Siete alla ricerca di qualcosa che vi faccia iniziare a fare qualcosa che funzionerà!

I blog sono importanti, il dialogo è importante, le idee sono importanti. Dobbiamo cercare un contatto con tutti quelli che leggono e scrivono i blog, sono tutte persone assetate di informazioni e disposte al confronto di idee.

Qualche tempo fa erano importanti le dimensioni, allora noi leggevamo i grandi giornali o compravamo i prodotti delle grandi multinazionali... oggi le grandi dimensioni non sono più un vantaggio. Oggi tutti noi stiamo più attenti, abbiamo conquistato il potere, sappiamo quando ci vogliono "far bere" storie non vere, decidiamo noi cosa leggere... abbiamo a disposizione il mondo intero! L'importante è essere dinamici, dobbiamo muoverci in continuazione e cambiare rapidamente perché è il mondo oggi si muove ad alta velocità e rischiamo in ogni momento di restare indietro e di dover iniziare ad inseguirlo.

sabato 12 luglio 2008

Guadagnare Online... ma i risultati?

A volte mi succede che ho una voglia matta di scrivere ma non riesco proprio ad iniziare. Più il vuoto mi prende più ho voglia di riempire una pagina bianca. In questi ultimi giorni, però, il lavoro è stato molto, le notti insonni anche, e quindi le energie si stanno esaurendo... senza contare che siamo a metà luglio e la mente è già in vacanza. Finalmente sono riuscito a risolvere tutti i problemi e ho pubblicato anche su lulu, con regolare ISBN, il mio primo libro "Succo di Kiwi". Il lavoro però non è finito, anzi direi che è solo all'inizio; infatti senza una buona campagna di marketing neanche il mioglior prodotto riesce a vendere.

Oggi però non voglio parlarvi del web-marketing, anche se spero di aprire una rubrica sull'argomento dopo l'estate, ma dei risultati... ho scritto un libro su come guadagnare col mio blog, sarebbe un controsenso averlo fatto se non dopo aver raggiunto un determinato obbiettivo.
Guadagnare con il web è una cosa molto gratificante. L’idea che un blog lavori per noi mentre facciamo altre cose, anche mentre dormiamo, è straordinaria e piacevole. Guadagnare online con il proprio blog non è un'ipotesi vaga, è una certezza. Naturalmente i tempi e i risultati variano a seconda dei casi. Dipende dall’esperienza, dall’impegno, dal mercato scelto.
Proprio oggi infatti, da uno dei miei sponsor, ho avuto un accredito dei guadagni del mese di giugno sul mio conto paypal. Non è molto, non sono diventato ricco... ma vi posso assicurare che, nonostante il blog sia ancora piccolo, la cifra è superiore a quello che sono riuscito a guadagnare in un anno con i 3 siti, ormai cancellati, che avevo su altervista...

Per oggi è tutto! Restate sintonizzati su Kiwispie, e iscrivetevi alla newsetter!

venerdì 11 luglio 2008

Pubblicato: Succo di Kiwi. Come guadagnare con i blog!


Quando ho aperto questo mio blog sapevo che si poteva guadagnare online. Avevo studiato i possibili metodi e le possibili strategie, avevo comprato e letto molti libri sull'argomento, dovevo solo mettere in pratica quanto imparato. Sapevo come guadagnare, dove mettere i banner e gli annunci testuali, dovevo solo iniziare questa avventura. Questi mesi mi sono serviti per fare esperienza. La cosa più importante e più divertente per un blogger è scrivere, vedere come le parole scritte arrivano agli altri. Oltre a dare quotidianamente informazioni utili ai miei lettori mi sono gettato con impegno e passione in vari progetti. Il primo di questi, finalmente completo, è Succo di Kiwi.

Il manoscritto, semplice e diretto, offre un'analisi delle possibilità che oggi qualsiasi blogger ha a disposizione nel vastissimo mondo di internet. E' pensato per un pubblico di utenti poco esperti ma è adatto anche a chi già è addentrato in questa realtà. Fondamentale è stato l'aiuto di Fabio Iacolare, grafico e webmaster di talento, che, oltre ad avermi aiutato nella fase finale di pubblicazione, ha accettato con grande entusiasmo di creare l'immagine di copertina del libro. Che, come potete vedere, è stupenda!

Detto questo vi aspetto tutti su lulu.com. Scaricate qui l'anteprima del lavoro... e se è di vostro gradimento... spero lo acquistiate!

Ps. Per tutti quelli che volessero provare il formato digitale è ancora in offerta lancio su ebay!

sabato 5 luglio 2008

Succo di Kiwi. Il Primo E-Book del Blog!


Monetizzare i contenuti del mio sito è sempre stato il principale obbiettivo fin da quando, anni fa, iniziai a muovere i primi passi in questo fantastico mondo che è internet. Ricordo ancora la mia prima homepage, un progetto che intrapresi insieme ad un mio amico. Era un sito dedicato al fantasy e avevamo una grande ambizione... scrivere il più grande glossario sull'argomento. Iniziammo spediti ma presto dovemmo abbandonare l'idea, il tempo non era ancora propizio. Era la fine degli anni novanta e non avevamo i mezzi tecnici per continuare nell'impresa. Con il nostro modem a 56k impigavamo ore per fare un qualsiasi aggiornamento... ore che pagavamo care sulla bolletta.

Non ho mai abbandonato però l'idea di concretizzare qualcosa nel web e, nel corso di questi anni, ho continuato a provare, a leggere ad imparare. Il mio primo blog era una an'accozzaglia di argomenti, ho parlato di animali, di videogiochi, di viaggi, di libri di film di musica... insomma non aveva ne capo ne coda... ma è servito a qualcosa. Mi ha fatto crescere, ho imparato a scrivere.

Quando ho lanciato questo progetto avevo tonnellate di informazioni sull'argomento del guadagno online, avevo già scritto molto, mancava solo un posto dove poter ordinare e buttare giù le idee. Parallelamente al blog ho portato avanti altri progetti che fino ad oggi sono rimasti nell'hard disk del mio computer. Qualche giorno fa ho deciso di lanciare un ebook di 20 pagine che raccoglie tutti i migliori articoli di questo blog che trattano ebay, e di regalarlo a tutti quelli che si iscrivono alla newsletter.

La novità però è il lancio del mio primo vero e-book! L'argomento che tratto è naturalmente pertinente a questo blog. Monetizzare il traffico. Non è una guida su come far soldi velocemente. E' un concentrato di consigli, esempi, esperienze che ho raccolto per riuscire, nei tempi giusti, a far diventare il vostro blog una piccola fonte di ricchezza.

Succo di Kiwi
Le migliori strategie per monetizzare il traffico del tuo blog.

E-Book di 60 pagine

Adesso in OFFERTA Lancio su ebay!
In attesa della Pubblicazione Editoriale su Lulu.com.

domenica 29 giugno 2008

Fast Affiliate... conviene?

Buongiorno a tutti! Vi manco vero? Ultimamente fa davvero molto caldo per stare davanti al pc a scrivere e leggere il blog... che noia... nonostante tutto oggi ho deciso di scrivere un piccolo articolo sul Fast Affiliate... ne abbiamo già parlato brevemente in precedenza, ma voglio provare a scendere maggiormente nel dettaglio...
Il metodo consiste nel collegare direttamente un annuncio AdWords con la pagina del partner (un'affiliazione dunque), usando il proprio link affiliate. Consente quindi di iniziare a guadagnare subito con le affiliazioni... in 5 minuti praticamente... ti iscrivi ad un programma di affiliazione, compri un po' di click su adwords, imposti una campagna pubblicitaria ed il gioco è fatto! Si diventa ricchi in pochi giorni! Si magari! Si potrebbe rischiare invece di andare sul lastrico se non si è messo un limite di spesa giornaliero!
Purtroppo questo metodo ha uno svantaggio: si rischia di guadagnare meno di quanto si spende in pubblicità... e allora come fare? Bisogna capire la fattibilità della campagna... il cosiddetto ROI (ritorno sull'investimento)...
Per prima cosa scegliamo un prodotto e valutiamone la commissione... diciamo per esempio di vendere un prodotto da 100 euro su cui possiamo guadagnare una commissione del 30%... quindi 30€ (abbiamo fatto questo calcolo in passato sul blog). Diciamo che riusciamo a vendere 1 prodotto ogni 150 click (anche qui abbiamo fatto già delle considerazioni, basate sulle mie precedenti esperienze, ma vi sto dando numeri testati da altri). Per riuscire ad avere un ROI del 100% (volendo possiamo accontentarci di un guadagno più basso anche 70%) dobbiamo spendere in pubblicità massimo 15 euro sui 30 che guadagniamo... dobbiamo quindi impostare il tetto massimo per la spesa dei singoli dei click... 150 click a 10 centesimi l'uno fanno giusto 15 euro... ma non è facile riuscire a mantenere spese così basse... dipende molto anche dalle parole chiave e dalla nostra bravura nell'impostare le campagne adwords. Immaginiamo di aver speso però 15 centesimi a click... per 150 click sono 22,50 euro... se riuscissimo a fare una vendita e guadagnare 30 euro avremo avuto un guadagno di 7,5€.
Il ROI in questo caso sarebbe comunque positivo... 7,5/22,5=0,333... quindi un ROI del 33,3%... niente male considerando i rendimenti attuali degli investimenti e dei fondi pensionistici...
Il problema sorge quando su 150 click non riuscissimo a fare neanche una vendita... come tutti gli investimenti ha un rischio... immaginate però se sui soliti 150 click riusciste ad ottenere 2 o magari 3 vendite! E' questo il segreto del guadagno con il fast affiliate... non è facile ma neanche impossibile!
Detto questo... continuate a seguire il Blog del Kiwi... e per chi è gia partito Buone Vacanze... per noi che siamo qui... resistete ragazzi fra un pò sarà il nostro turno per rilassarsi!

domenica 22 giugno 2008

La cosa più preziosa: il tempo!


E' da un po' che non ci si sente... come vanno le cose? Qualche aggiornamento riguardo il Blog del Kiwi. Solo un paio di cose... in primis il contest adword... purtroppo non c'è stato nessun partecipante, mi dispiace non poter usare il coupon ma purtroppo la prossima settimana scade. Probabilmente torneremo a settembre con un nuovo contest, magari qualcosa di più allettante, ma niente di sicuro ancora. Per quanto riguarda gli obbiettivi per il mese di giugno devo dire che purtroppo siamo ancora lontani. Anche se ci iniziano ad essere le prime visite dai motori di ricerca... (praticamente solo google) e l'indicizzazione procede bene siamo ancora molto lontani dalle 1000 visite uniche mensili. Il tempo è stato poco... ed è proprio il tempo la cosa più importante che mi ha ispirato questo breve post.
Quando si apre un nuovo blog, o sito (o qualsiasi cosa si voglia fare che richieda impegno), bisogna fare prima i conti con il tempo... quanto vale il tempo?
Vorrei prima raccontarvi una cosa... qualche tempo fa mi iscrissi a vari siti che pagavano per la compilazione di sondaggi... niente da dire... tutte società serissime quelle di sondaggi online... ho anche ricevuto molto spesso i pagamenti... ma non è qui che voglio arrivare. L'altro giorno mi è arrivato nella casella email l'ennesimo di questi sondaggi... diceva "La compilazione del questionario ti richiederà circa 25 minuti e ti farà guadagnare €2,00 EURO". Senza pensarci troppo ho subito cestinato il messaggio (non ho più molto tempo). Magari in quei 25 minuti non avrei fatto altro che navigare senza meta su qualche sito... insomma avrei "sprecato" quei 25 minuti... perché non l'ho fatto?
Sicuramente il mio tempo vale più di 5 euro ad ora. In un'ora, non parlo di lavoro ma di tempo libero, potrei scrivere 2 post su questo blog, che potenzialmente nel tempo possono fruttarmi molto di più di quei 5 euro, e mi divertirei molto di più.
Ecco... il tempo... è sicuramente la cosa più preziosa... come utilizzarlo? Nel modo che ci possa rendere di più e più a lungo possibile...
Tornando a noi... un blog ha bisogno di molto tempo all'inizio... potete anche scrivere 10 articoli al giorno, ma google ci metterà sempre il suo tempo per trovarli, indicizzarli e farli trovare a chi li cerca... ma a lungo termine... quell'articolo che magari avevate scritto un anno fa ecco che vi inizia a fruttare... attira visitatori... e poi i visitatori clikkano sui vostri banner pubblicitari... ed il gioco è fatto... usate bene il vostro tempo... sappiate aspettare, ma non restate senza far niente nell'attesa.

lunedì 16 giugno 2008

Parlare ancora di ebay? Pagare meno le tariffe.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato molto di ebay, abbiamo cercato di capire alcune tecniche usate per guadagnare qualcosa regolarmente, da notare però che ogni metodo non potrà mai essere adatto per tutti. Per esempio vendere gli oggetti degli altri lo consiglierei ai più giovani, magari agli studenti che con poche ore al giorno possono visitare qualche cliente ed arrotondare guadagnando qualche soldo extra. Le aste con i nomi sbagliati invece richiedono molto più tempo e bravura, nel cercarle, nel capire il valore reale, e nel rivendere guadagnandoci e non perdendoci sopra.
I trucchi e le possibilità di guadagno e/o di risparmio su ebay non finiscono qui, esistono molte guide, ogn'una che spiega un particolare approccio.
Il problema comune a tutti però sono sicuramente le tariffe, che sono aumentate in modo spropositato, sia per le inserzioni nei negozi, sia per le aste e le opzioni di vendita.
Cosa fare per risparmiare? Per esempio possiamo aprire un negozio online e vendere in un ebay di un'altro paese. I negozi online hanno un costo mensile, ma i primi 30 giorni di prova sono gratuiti, allora possiamo spostarlo ogni 30 giorni da un paese all'altro (Italia, Singapore, Usa, Gran Bretagna, Australia, Belgio, Canada, Spagna, Francia, Hong Kong, India, Olanda) avendolo gratis per molto tempo.
Prendiamo in considerazione adesso ebay.com.sg (Singapore), listare è gratis e le teriffe dei negozi sono molto più basse di quelle italiane. Adesso non ci resta che provare, i contro ci sono, una minore visibilità e una possibile confusione dell'acquirente vedendo i prezzi in una moneta diversa (ma ricordiamoci che appare automaticamente la conversione in euro).

giovedì 12 giugno 2008

Primo Abbonamento online di Ebook! Bruno Editore.

Bruno Editore lancia l'Abbonamento Ebook!
Solo 100 posti disponibili per sottoscrivere l'abbonamento mensile a tutti gli ebook per la formazione di Bruno Editore.

E' stato definito "Il caso editoriale dell'anno. Per la prima volta nel mondo un Editore concede in abbonamento tutte le sue pubblicazioni". Effettivamente con l'avvento di internet sono in pochi gli editori che hanno approfittato delle nuove tecnologie per automatizzare il proprio business. La Bruno Editore, specializzata nell'editoria online e negli ebook per la formazione, ha lanciato l’iniziativa dell'Abbonamento per tutti i suoi ebook, attraverso la quale chiunque con una piccola quota mensile può scaricare fino a 13 ebook al mese.

Se un tempo l'Editore tradizionale distribuiva i propri libri nelle Librerie sparse per l'Italia, oggi i libri arrivano direttamente a casa tua, nel tuo computer. Tempo di consegna? Zero, il download è immediato.

I vantaggi offerti dall'Abbonamento sono molteplici: innanzitutto un grandissimo risparmio per tutti gli affezionati clienti che ogni mese comprano tutti gli ebook pubblicati. Persone che credono nella formazione e che hanno scelto Bruno Editore per la propria crescita personale, professionale e finanziaria. Inoltre un ottimo risparmio anche per tutti quelli che comprano solo 3-4 ebook, visto che a parità di prezzo se ne potranno scaricare molti di più.

Il motivo che ha pesato di più nella creazione di questa iniziativa è quello di portare alla diffusione di massa della cultura della formazione. Sempre proposta a prezzi irraggiungibili per i più, oggi con l'idea dell'abbonamento e con la tecnologia offerta dal mezzo internet e dal formato ebook, la formazione è davvero alla portata di tutti.

Se vuoi imparare qualcosa di nuovo, vuoi migliorare la tua vita, vuoi rapporti duraturi e relazioni più profonde, cerchi strategie per il tuo lavoro o la tua vita finanziaria, allora l'Abbonamento è la scelta giusta. Clicca qui per consultare il catalogo degli ebook sul sito www.autostima.net.