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sabato 13 settembre 2008

La strada sbagliata per la crescita e il profitto di un blog.


La maggior parte dei blogger che sono interessati a guadagnare online riescono a ricavare qualcosa dal proprio blog. Sfortunatamente la quasi totalità di loro non può affermare di aver guadagnato più di qualche euro dal proprio lavoro.

Anche chi sforna contenuti quotidianamente ed ha entrate dell'ordine di qualche euro al giorno (risultato già degno di nota, almeno per quanto riguarda l'Italia) ha difficoltà a superare questo scoglio. La causa alla base del poco guadagno è sicuramente il traffico, quindi aumentando il traffico dovrebbero aumentare anche i guadagni.

Questo è vero, ma solo in parte. Non c'è bisogno solo della quantità, anche un discreto numero di visitatori di qualità può trasformarsi in una rendita decente. E' inutile mentirsi però... per raggiungere l'indipendenza economica c'è bisogno di centinaia (se non migliaia) di lettori al giorno!

Seguendo parecchi blogger di successo di fama mondiale posso dire senza dubbio che la chiave di tutto è il traffico. Solo producendo contenuti di alta qualità e che piacciono alla gente è possibile scalare la china. Non ci sono "top blogger" che abbiano raggiunto fama e ricchezza senza talento e costanza nella produzione dei loro contenuti.

Malgrado questo, molti, anche producendo quotidianamente ottimi contenuti, non riescono a creare una fonte di ricchezza continua dal proprio blog. Al massimo riescono ad avere piccoli incrementi di guadagno che da soli non bastano a motivarli e a convincerli a continuare, presto scoraggiati e annoiati decidono di abbandonare.

Le cause alla base degli insuccessi possono essere molteplici:
  • La nicchia scelta è già satura e/o dominata da altri siti e blog. Raggiungere un ampio seguito in queste condizioni è molto difficile e per riuscirci c'è bisogno di ancor più impegno e costanza. Questa è anche la mia situazione. Ho scelto una nicchia super-affollata ma al tempo stesso mal trattata dalla maggioranza dei blogger, illusi di poter raggiungere guadagni facili in poco tempo (questo è anche colpa di qualche infomarketer che illude i propri affilati e i propri potenziali clienti). Per guadagnare con un blog non si deve aprire un blog che parla di come guadagnare con un blog! Perché io l'ho fatto? Ho provato a trattare altri argomenti, ma quelli che amo, e che meglio conosco, sono quelli trattati qui e quindi ho deciso di imbarcarmi comunque in questa avventura.
  • La mancanza di coerenza e l'esposizione di argomenti non correlati sono le cause del fallimento di molti blogger, anche bravi. Inutile trattare i più svariati temi senza un obbiettivo preciso, si produrrà solo caos.
  • La pigrizia e la difficoltà di scrivere costantemente è un altra causa ricorrente di fallimento fra noi blogger. Può essere dovuta semplicemente dalla nostra negligenza o può aver cause più profonde, come la scelta di una nicchia sbagliata o la poca conoscenza dell'argomento che si vuole trattare.
  • L'egoismo e l'egocentrismo sono i peggiori nemici di internet e dei blog. Isolarsi e non collaborare con i propri "pari" è segno di fallimento personale prima che editoriale.
  • L'insufficienza di conoscenze o esperienze influisce sulla produzione e sulla qualità dei contenuti. Fra tutti, questo è l'ostacolo più facilmente sormontabile semplicemente leggendo ed aggiornandosi, collaborando ed interagendo con altri blogger.
Fra i punti citati qui sopra possiamo dedurre facilmente quali stanno ostacolando o rallentando la crescita del nostro blog e quindi intervenire per risolvere gli eventuali problemi. Sicuramente anche altre sono le cause, i problemi gli ostacoli con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente, vi invito a commentare questo articolo con le vostre idee e le vostre richieste di aiuto, insieme possiamo andare avanti più facilmente!

venerdì 5 settembre 2008

Quanto tempo per capire se un blog funziona?

Per proseguire il discorso iniziato sui post dei giorni scorsi:
vorrei parlarvi del tempo che occorre ad un blog per essere indicizzato dai motori di ricerca e per capire se si è fatto un buon lavoro nella creazione e nella pubblicizzazione dei contenuti.

Scoprire che il nostro lavoro sta attirando l'interesse di qualcuno è una grande soddisfazione; questa soddisfazione è tanto più grande quanto più è numeroso il seguito dei lettori interessati. Ma quali sono i tempi che dobbiamo attendere per capire se i nostri contenuti stanno ricevendo la giusta attenzione?

In linea di massima google impiega circa un mese per trovare un nuovo dominio, un po' meno se questo riceve la giusta attenzione in termini di backlink da altri siti. Per altri motori di ricerca occorre un po' più di tempo. Se abbiamo fatto un buon lavoro iscrivendo il nostro blog nelle giuste directory e pubblicizzandolo con l'article marketing dovremo riuscire entro 3-4 mesi ad avere un discreto traffico giornaliero.

Questo però dipende anche da altri fattori che non possono essere sottovalutati. Se gli argomenti che trattate sono molto "alla moda", e quindi vengono sfruttati da molti altri, il processo potrebbe allungarsi (l'affollamento è sinonimo di concorrenza, farsi spazio in un mercato saturo è molto più difficle), d'altronde se siete riusciti a trovare ed a focalizzarvi su una nicchia non ancora esplorata, o con poca concorrenza, potreste avere un buon successo anche in un tempo più breve.

Badate bene però la qualità dei contenuti e la costanza con cui li pubblicate sono fattori fondamentali per attrarre i visitatori e trasformarli in lettori.

Con la giusta dose di "marketing" e di "qualità dei contenuti" potrete crearvi un seguito ed ampliarlo col tempo. Aumentare il traffico è di fondamentale importanza. Un blog senza traffico non vi porterà guadagni. Il traffico di qualità è la chiave per riuscire a guadagnare con il vostro Blog!

giovedì 7 agosto 2008

Fretta e decisioni all'ultimo secondo.


Siamo ormai quasi a ferragosto e come avrete notato è un bel po' che non scrivo post su questo mio blog. E' normale, ad agosto si ferma un po' tutto il paese e con esso anche su internet il traffico diminuisce andando a finire sulle nostre strade.
Nonostante tutto io non sono ancora in vacanza e non ho smesso di "lavorare" al mio prossimo libro. Questo anche a scapito di nuove idee da scrivere sul blog. Non preoccupatevi a fine agosto tutto tornerà alla normalità anche sul blog del kiwi. Per adesso non voglio anticiparvi niente a parte che regalerò per un breve periodo il nuovo libro a tutti i nuovi iscritti alla newsletter, ma ne riparleremo in seguito con un comunicato stampa.

Fin qui niente che c'entri con la fretta... ebbene volevo fare una breve riflessione sulla fretta. A luglio mi è capitato di lavorare più del necessario per finire Succo di Kiwi in modo da pubblicarlo prima delle ferie e ci sono riuscito, a scapito di qualche notte insonne. Dopo quasi un mese dalla pubblicazione ufficiale però mi sono reso conto di aver accelerato troppo i tempi. Non che il prodotto ne abbia risentito in termini di qualità, ma più in termini di forma (copertina, impaginazione, qualche errore di battitura), niente che però infici la qualità e la scorrevolezza del manuale.

Volevo pubblicare anche questo mio secondo lavoro prima della metà di agosto, ma in questi giorni ho preferito rivederlo e aggiornarlo... fermarmi un attimo. Ho stampato quello che avevo scritto fino ad ora, ho spento il PC e mi sono messo comodo a rileggerlo. Mille altre idee mi sono venute per arricchirlo. Ho così preso il manoscritto e l'ho chiuso nel cassetto, da qualche giorno sto soltanto ordinando le idee... dopo le vacanze riprenderò il libro dal cassetto e con maggiore lucidità lo finirò con calma. Non saprei dirvi una data, ma spero di pubblicarlo per la fine di settembre.

Concludendo. Avete in cantiere un progetto? Non vedete l'ora di portarlo a termine? Non fatevi prendere dalla fretta, le decisioni prese all'ultimo momento vi porteranno sempre più danni che benefici. Fermatevi un attimo, riprendete fiato, ordinate le idee e poi ripartite con calma dopo qualche giorno... con più voglia ed entusiasmo di prima...

mercoledì 2 luglio 2008

Statistiche del Kiwi... Maggio-Giugno 2008


Finalmente posso pubblicare il confronto delle statistiche di questo blog nei primi due mesi di attività online.
Il Blog del Kiwi è nato il 28 marzo 2008, nel mese di aprile ho iniziato quest'avventura mettendoci tanta passione e voglia di fare, giorno dopo giorno ho scritto un pò tutto quello che conoscevo sull'argomento e poco alla volta la quantità di informazioni, utili e meno utili, è sempre andata aumentando. Soprattutto sono aumentate le mie competenze e con esse la qualità dei post. A maggio il blog è stato finalmente indicizzato da google e sono iniziati ad arrivare i visitatori anche dai motori di ricerca. All'inizio di giugno speravo in una svolta, mi ero prefisso l'obbiettivo delle 1000 visite uniche, che però purtroppo non sono arrivate. Comunque il traffico è sempre andato aumentando fino a raggiungere ottimi risultati per alcune parole chiave, specialmente sui post che trattavano il guadagno su ebay. In particolare l'articolo del 9 giugno, che è primo nella serp su google per le parole chiave "aste con nomi sbagliati" e simili. Un'ottimo risultato.
Ecco i risultati numerici di Maggio:
Dettagli
Andamento Visite Trend %

Richiesta diretta Andamento 286 +27,9% 57,66%
Siti Andamento 155 -40,2% 31,25%
Motori di ricerca Andamento 53 -14,0% 10,69%

Non rilevabile Andamento 2 +0,0% 0,40%

Totale
496
100,00%
E quelli di Giugno:
Dettagli
Andamento Visite Trend %

Richiesta diretta Andamento 303 +24,4% 58,16%
Motori di ricerca Andamento 142 +78,4% 27,26%
Siti Andamento 73 -41,3% 14,01%

Non rilevabile Andamento 3 +100,0% 0,58%

Totale
521
100,00%
Il dato che salta subito all'occhio è il netto incremento delle provenienze dai motori di ricerca (google in testa), la leggera diminuzione da altri siti non è particolarmente grave, ed, il seppur piccolo incremento delle richieste dirette sta a significare che qualcuno dopo aver trovato il blog del kiwi è tornato a visitarlo.
Gli obbiettivi per Luglio? Sinceramente non voglio stravedere, le cose vanno bene, ma adesso ci sono le ferie, il traffico su internet in generale calerà, anche a causa del caldo, vorrei superare le 600 visite e mantenere la media in agosto. Per settembre magari riprovare con l'obbiettivo delle 1000.
A breve però ci saranno novità, sto lavorando per aumentare ancora la qualità dei testi, sia per i contenuti che per forma, spero entro la fine di luglio di farvi una piccola sorpresina... grazie a tutti e tornate a trovarmi...

giovedì 12 giugno 2008

Primo Abbonamento online di Ebook! Bruno Editore.

Bruno Editore lancia l'Abbonamento Ebook!
Solo 100 posti disponibili per sottoscrivere l'abbonamento mensile a tutti gli ebook per la formazione di Bruno Editore.

E' stato definito "Il caso editoriale dell'anno. Per la prima volta nel mondo un Editore concede in abbonamento tutte le sue pubblicazioni". Effettivamente con l'avvento di internet sono in pochi gli editori che hanno approfittato delle nuove tecnologie per automatizzare il proprio business. La Bruno Editore, specializzata nell'editoria online e negli ebook per la formazione, ha lanciato l’iniziativa dell'Abbonamento per tutti i suoi ebook, attraverso la quale chiunque con una piccola quota mensile può scaricare fino a 13 ebook al mese.

Se un tempo l'Editore tradizionale distribuiva i propri libri nelle Librerie sparse per l'Italia, oggi i libri arrivano direttamente a casa tua, nel tuo computer. Tempo di consegna? Zero, il download è immediato.

I vantaggi offerti dall'Abbonamento sono molteplici: innanzitutto un grandissimo risparmio per tutti gli affezionati clienti che ogni mese comprano tutti gli ebook pubblicati. Persone che credono nella formazione e che hanno scelto Bruno Editore per la propria crescita personale, professionale e finanziaria. Inoltre un ottimo risparmio anche per tutti quelli che comprano solo 3-4 ebook, visto che a parità di prezzo se ne potranno scaricare molti di più.

Il motivo che ha pesato di più nella creazione di questa iniziativa è quello di portare alla diffusione di massa della cultura della formazione. Sempre proposta a prezzi irraggiungibili per i più, oggi con l'idea dell'abbonamento e con la tecnologia offerta dal mezzo internet e dal formato ebook, la formazione è davvero alla portata di tutti.

Se vuoi imparare qualcosa di nuovo, vuoi migliorare la tua vita, vuoi rapporti duraturi e relazioni più profonde, cerchi strategie per il tuo lavoro o la tua vita finanziaria, allora l'Abbonamento è la scelta giusta. Clicca qui per consultare il catalogo degli ebook sul sito www.autostima.net.

martedì 3 giugno 2008

Article Marketing. Il futuro del web?

Ehi come va? Avete fatto un buon fine settimana? Spero di si... neanche il tempo di riposarsi ed eccoci a dover ricominciare un nuovo mese di lavoro. L'obbiettivo del Blog del Kiwi per giugno è il raggiungimento dei 1000 visitatori unici/mese. A maggio non è andata malissimo, nel nostro secondo mese online ne abbiamo totalizzati più di 500... come fare per raddoppiarli?
Le fondamenta di un buon sito/blog sono sicuramente i contenuti, articoli soprattuto, quindi chi riesce a tirarne fuori dal cilindro almeno 3-4 a settimana è a buon punto, ma non è semplice trovare sempre nuovi contenuti e nuove idee per scrivere, cosa fare per aumentare i nostri contenuti?
Il primo passo è leggere molto, informarsi, navigare; poi bisogna essere bravi con le parole...
Si sta diffondendo un nuovo modo di fare marketing che ha tre scopi fondamentali:
  1. Generare traffico diretto al sito web
  2. Gestire la propria reputazione online
  3. Incrementare la propria link popularity
L'Article Marketing infatti è un metodo basato sulla diffusione di articoli e comunicati stampa che trattano argomenti attinenti con quelli del vostro blog (e contenenti link diretti al vostro sito/blog), mettendoli a disposizione di tutti nei vari siti di comunicati. I vantaggi sono espliciti per tutti... L'autore dell'articolo mettendolo a disposizione degli altri aumenta la visibilità del proprio sito, chi lo ripubblica sul proprio aumenta i contenuti offerti all'utente...

giovedì 29 maggio 2008

Autopubblicare i propri libri


Non ci volevo credere, pensavo fosse una bufala, esistono questi siti eccezionali. Non è che io abbia già qualcosa di pronto per la pubblicazione, ma quanti di voi ce l'hanno, un libro, un romanzo, una storia? Insomma mettetevi nei panni dell'editore che si rifiutò di pubblicare Harry Potter la prima volta che la Rowling glielo propose. Mi sa che la scelta non è più la loro ma la nostra, abbiamo tutto quello che ci serve e con un investimento minimo possiamo sfondare. Provate a dare un'occhiata a lulu.com... non è propriamente un editore, ma mette a disposizione dei propri utenti la possibilità di pubblicare i propri lavori (non solo libri, anche musica, foto, calendari), permettendo loro un'ottima visibilità sia sul sito, sia nella distribuzione classica (biblioteche, scuole, librerie). Pensate che poi il formato digitale (ebook, mp3, foto) è pronto per il download subito dopo la pubblicazione, ma non è tutto, lulu offre anche la stampa, la spedizione... la distribuzione del vostro lavoro su supporti fisici (carta, dischi), le spese di spedizione sono decisamente abbordabili nonostante tutto il lavoro venga fatto negli U.S.A. Allora cosa aspettate a dare un'occhiata al sito? Andate su lulu.com e magari... domani sarete voi gli autori del prossimo best seller!

mercoledì 28 maggio 2008

Le Parole sono Preziose!

Mamma che giornata! Cose da matti... avanti e indietro nelle roventi lamiere della mia auto a visitare clienti... risultato? Uno bello zero spaccato... non male mi dicono... l'importante è seminare... il fatto che stia seminando da sei mesi e il raccolto si fa attendere non è che sia molto incoraggiante... Appena sono tornato ho acceso il computer e mi sono messo a scrivere... ecco cosa c'è di davvero importante... le parole. Forse la cosa più importante di tutto il web! I contenuti! A meno che il vostro sito non sia un browser game molto avvincente i visitatori non torneranno se non offrite loro quello che davvero cercano. Riempite i vostri blog di articoli, pensieri, recensioni, poi man mano arrivano i commenti... google vi nota ed ecco che il vostro lavoro inizia a dare i primi risultati. Si magari possiamo trovare degli articoli gratis messi a disposizione dai siti di article marketing, ma i motori di ricerca penalizzano "le copie", c'è bisogno di contenuti freschi ed interessanti, e di un buon programma di affiliazione (come adsense) e i soldini, poco alla volta, iniziano ad arrivare. Scoprirete magari di essere molto bravi a scrivere, le persone si appassionano a leggervi, e allora potete pensare di scrivere un piccolo e-book, o magari anche pubblicare un libro... pensate non sia possibile? E che siamo ancora al medioevo che per pubblicare un libro ci volevano una ventina di monaci che li copiavano? No... non siamo nemmeno a qualche anno fa dove le case editrici decidevano chi pubblicare... adesso nell'era di internet decidiamo noi! Non ci credete? Ve lo dimostrerò nel prossimo intervento...

lunedì 19 maggio 2008

Technorati: Cos'è? Come funziona?

Buongiorno gente! Come ve la passate? Oggi è iniziata una nuova settimana lavorativa, l'estate è alle porte, siamo tutti un pò stanchi e desiderosi di andare in vacanza! Ma non ancora è il momento per lasciarsi andare, ci sono ancora molte cose da fare, ed io sono qui per scrivere qualcosa. Oggi l'oggetto del nostro post sarà Technorati.
Molti blog ne parlano, ma come mai? a cosa serve? Technorati, nato nel 2005, è un motore di ricerca dedicato al mondo dei blog. Letteralmente il nome è l'unione di due termini inglesi Technological literati (traducibile in italiano come intellettuali tecnologici).
E' principalmente usato da blogger ed utenti esperti, la maggior parte degli utenti medi non sa neanche cosa sia. Aiuta i blogger (principalmente, ma anche siti web dinamici) a farsi conoscere nell'affollato mondo della blogosfera. Il suo funzionamento si basa principalmente su due fattori: il ping e l'authority.
Una volta iscritto a technorati un blogger si fa "pingare" ogni volta che scrive un nuovo post (o almeno così faccio io), così da tenere sempre aggiornato il motore di ricerca interno (farsi pingare sta a significare richiedere al motore di ricerca una scansione degli ultimi articoli scritti sul proprio sito con il seguente inserimento nel database) e quindi aumentare la possibilità di trovare nuovi visitatori. L'authority invece è una scala di valore (un pò come il pagerank per google). Come funziona? Si basa sui backlink, praticamente dei commenti, post, link che un blog riceve da altri blog (iscritti a technorati naturalmente), a differenza del pagerank, l'authority viene calcolata su base semestrale e non assoluta. Più alta sarà più in alto nelle ricerche apparirà il vostro blog.
Scrivendo quindi contenuti di alta qualità aumenterete la possibilità di farvi citare da altri blogger (come adesso faccio io con i 3 blog in cui ho trovato queste informazioni: Pianeta.com, Webwards e Blognews).
Aumenterete così, oltre che la vostra authority su technorati, anche il vostro pagerank e il posizionamento del vostro sito nei motori di ricerca. Capito? Se vi serve ancora qualche altra informazione scrivete un commento che ne discutiamo insieme, se queste informazioni vi sono state utili allora aprite un account su technorati e citate il mio blog... ah quasi dimenticavo... ricordate che le informazioni su internet vanno rese libere, perché in intenet vige la legge della collaborazione, se le renderete libere altri ne avranno bisogno e sicuramente il vostro sito-blog guadagnerà un backlink.

mercoledì 14 maggio 2008

Iniziare a Lavorare e Guadagnare online


Niente paura, eccomi qui, anche oggi, nonostante lo stress del lavoro, a consigliare e sperimentare insieme a voi le potenzialità del guadagno online. Ore passate ad apprendere non sono state buttate, ma non vi posso dire ancora che ci sono riuscito, sono ancora in fase di riscaldamento ed il blog, anche se in continua fermentazione, non ha ancora moltissimi visitatori.
Il problema è come iniziare e quanto investire, a dire la verità non è che ci siano delle regole precise, bisogna tener conto di vari fattori... proviamo a partire da 0.
Apriamo un blog, non bisogna essere esperti per farlo, basta una piccola ricerca su google per trovare il servizio che fa per noi... non sapete cosa scegliere? E' proprio vero allora, se un asino si trova a dover scegliere fra una mela ed una pera, probabilmente morirà di fame non sapendo cosa mangiare prima... siamo anche noi un pò come lui, abbiamo così tanta scelta che alla fine non sappiamo da dove iniziare. Allora ci sono io qui per consigliarvi... non voglio escludere a priori gli altri servizi di hosting, ma i migliori per il nostro scopo sono Blogger di google e Wordpress.
Quali sono le differenze fra i due? Premetto che io Wordpress non l'ho mai usato ma sono certo che sia il migliore servizio di blog hosting esistente, è uno strumento talmente potente, non troppo difficile da gestire, che può essere tranquillamente paragonato ad un cms (sono dei programmi di gestione siti web), forse anche superiore. Allora perché ho scelto blogger?
Fondamentalmente per due cose, anzi tre, ma le più importanti sono due: è proprietà di google ed è molto molto semplice da amministrare. Non è che se una cosa è proprietà di google è migliore per forza, anzi, ma siccome G è il motore di ricerca più usato al mondo volente o nolente indicizzerà prima e meglio le vostre pagine e le vostre parole... mica cosa da niente! L'altro aspetto... è molto, ma molto semplice da usare... e l'usabilità è d'obbligo, io avevo altri siti, li gestivo discretamente anche se non sono bravissimo, ma facevo il doppio se non il triplo del lavoro che faccio adesso, per avere gli stessi risultati, anche se poi la maggiore facilità di utilizzo implica una minore potenzialità di personalizzazione. La terza cosa, importante ma non indispensabile, è che blogger consente automaticamente l'iscrizione ad asense, ma poi ne riparliamo dettagliatamente più avanti (anche se potete trovare qualcosa nei miei post precedenti).

Adesso che abbiamo il blog possiamo iniziare a scrivere... ma cosa? Quello che volente, ancora meglio quello che più vi piace e che più conoscete, dovete scrivere molto, almeno 2-3 post a settimana, non c'è un argomento migliore; anche se sembrano parlare di "stupidaggini" (non sono mai stupidaggini quelle che si scrivono), alcuni blog hanno molto successo. L'importante adesso è cercare traffico e visitatori e per farlo dobbiamo aspettare che google ci indicizzi, possiamo iscriverci alle directory gratuite, invitare gli amici a farci visita, farci conoscere sui forum che frequentiamo (mi raccomando niente spam, che è sempre controproducente)... anche questo argomento però lo approfondiremo più avanti, intanto potete leggere questo mio vecchio post.

Siamo all'inizio, però il grosso lo abbiamo fatto, abbiamo il blog, qualche visita ma ancora niente soldi... che fare? Tecnicamente dobbiamo "monetizzare il traffico del nostro sito-blog". Ci sono vari modi per farlo, vendere qualcosa, far pagare per qualche servizio, etc. Si... ma noi siamo solo semplici blogger... mica abbiamo esperienza di e-commerce, vendita o altro... niente paura non è a questo che volevo portarvi... esistono i programmi di affiliazione ed i prodotti informativi... approfondiremo non temete!

mercoledì 7 maggio 2008

Contenuti e Obbiettivi


Uffa che noia, sono tutti uguali, proprio tutti pensano di aver scoperto il segreto per guadagnare, tutti hanno guadagnato cifre esorbitanti online in pochissimo tempo e sono felicissimi di venderci i loro segreti per "modiche cifre", sono in cerca di nuove idee, ma ovunque approdo è la stessa storia, stessa pagina all'americana, cambia solo un pò il colore ed il carattere, stesse testimonianze, stesse fotografie... ma insomma tutti vogliono insegnarci qualcosa senza inserire contenuti, si affidano tutti a google adwords per pescare visitatori. E poi... ci vete fatto caso? Sono tutti in offerta solo per oggi! Ahahah che risate! Guarda un pò proprio a me e proprio oggi? Secondo me non funziona, non può funzionare...
Inserire contenuti, possibilmente originali e perseguire gli obbiettivi prefissati, senza scoraggiarsi, questo è l'unico modo, e non si può fare tutto in fretta, velocemente i soldi non si fanno. Per far trovare il proprio sito non basta comprare click, si... può funzionare all'inizio, ma mica si possono pagare in eterno gli adwords?
Poi c'è il marketing... quello virale (eh si ancora tutti a copiare questa espressione di Seth Godin) tutti ne sono padroni e tutti ce lo vogliono insegnare... che citrullo che sono, io vado in cerca di esempi di "mucche viola" (un'altra espressione di Godin) e poi trovo solo gli stessi siti, gli stessi prodotti e le stesse persone che cercano di rifilarci i loro miracolosi metodi! Ihihih che pena... e pensare che un sito "diverso" l'ho trovato, mica l'ho trovato per caso, ne parlano tutti, un esempio di mucca viola, un esempio di viral marketing, ma dovè la fregatura? Non lo so, per il momento non vende niente (strano vero?), far parlare di se... ci riesce... e anche bene... ma per quanto? Riuscirà a non deludere tutti quelli che seguono le sue vicende? Non avete capito di chi parlo... ma del leopardo che è stato perso...