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venerdì 5 settembre 2008

Quanto tempo per capire se un blog funziona?

Per proseguire il discorso iniziato sui post dei giorni scorsi:
vorrei parlarvi del tempo che occorre ad un blog per essere indicizzato dai motori di ricerca e per capire se si è fatto un buon lavoro nella creazione e nella pubblicizzazione dei contenuti.

Scoprire che il nostro lavoro sta attirando l'interesse di qualcuno è una grande soddisfazione; questa soddisfazione è tanto più grande quanto più è numeroso il seguito dei lettori interessati. Ma quali sono i tempi che dobbiamo attendere per capire se i nostri contenuti stanno ricevendo la giusta attenzione?

In linea di massima google impiega circa un mese per trovare un nuovo dominio, un po' meno se questo riceve la giusta attenzione in termini di backlink da altri siti. Per altri motori di ricerca occorre un po' più di tempo. Se abbiamo fatto un buon lavoro iscrivendo il nostro blog nelle giuste directory e pubblicizzandolo con l'article marketing dovremo riuscire entro 3-4 mesi ad avere un discreto traffico giornaliero.

Questo però dipende anche da altri fattori che non possono essere sottovalutati. Se gli argomenti che trattate sono molto "alla moda", e quindi vengono sfruttati da molti altri, il processo potrebbe allungarsi (l'affollamento è sinonimo di concorrenza, farsi spazio in un mercato saturo è molto più difficle), d'altronde se siete riusciti a trovare ed a focalizzarvi su una nicchia non ancora esplorata, o con poca concorrenza, potreste avere un buon successo anche in un tempo più breve.

Badate bene però la qualità dei contenuti e la costanza con cui li pubblicate sono fattori fondamentali per attrarre i visitatori e trasformarli in lettori.

Con la giusta dose di "marketing" e di "qualità dei contenuti" potrete crearvi un seguito ed ampliarlo col tempo. Aumentare il traffico è di fondamentale importanza. Un blog senza traffico non vi porterà guadagni. Il traffico di qualità è la chiave per riuscire a guadagnare con il vostro Blog!

giovedì 17 luglio 2008

Landing Pages e derivate...

Una landing page, letteralmente pagina di atterraggio, è una pagina costruita per presentare un "prodotto" o un "servizio" il cui scopo è "spingere" l'utente a compiere un'azione. Ci sono molte definizioni su internet di questi tipi di pagine ed è molto semplice fare confusione. In questo articolo cercherò di spiegare i vari aspetti e i vari tipi derivati da questa tipologia di pagina. Qualcuno non attribuisce loro nessuna caratteristica in particolare, definendole sostanzialmente come "pagine di atterraggio" per un qualsiasi tipo di traffico, in particolare quello a pagamento proveniente da Adwors. Possono essere quindi, in questo caso, sia pagine di contenuto che pagine di vendita.

Per la costruzione di una landing page bisogna tener conto sicuramente delle keywords (parole chiave), infatti una landing page è creata per essere raggiunta tramite un motore di ricerca o una pubblicità, il suo scopo è quello di generare traffico. L’utilità di una pagina del genere è semplice, deve incrementare il traffico proveniente da più keywords e convogliarlo su un'altra pagina oppure spingere gli utenti a fare un'azione.
Uno strumento fondamentale per trovare parole chiave adatte è sicurmanete il Google Keyword Tool. Possiamo costruire la pagina inserendo le keywords nel testo dando comunque un senso al tutto. Sicuramente il titolo e l’url devono contenere le keywords per cui stiamo ottimizzando la pagina. Anche un post e/o un intervento su un blog possono essere considerate landing page se riescono a convogliare visitatori dai motori di ricerca con quelle parole chiave per cui sono state costruite.

Andiamo a capire adesso gli "eccessi evolutivi" che il web marketing ha generato per questa tipologia di pagine: le squeeze pages e le sales letters.

Una squeeze page (pagina "spremi nomi") è naturalmente una landing page il cui scopo è quello di raccogliere contatti (nomi, e-mail, numeri di telefono). Sulla pagina non ci devono essere altre possibilità di scelta per l'utente onde evitare distrazioni.

La sale letter ha anch'essa un unico scopo... VENDERE, può essere lunga o breve, semplice o complessa, anche qui non devono esserci distrazioni per il navigatore.

In questi ultimi anni l'uso sempre maggiore di queste tecniche per la vendita di prodotti e servizi ha portato ad un miglioramento delle pagine sia per struttura che per funzionalità, ma ne ha sicuramente limitato la diversità. Sostanzialmente infatti queste pagine sono tutte uguali.

mercoledì 2 luglio 2008

Statistiche del Kiwi... Maggio-Giugno 2008


Finalmente posso pubblicare il confronto delle statistiche di questo blog nei primi due mesi di attività online.
Il Blog del Kiwi è nato il 28 marzo 2008, nel mese di aprile ho iniziato quest'avventura mettendoci tanta passione e voglia di fare, giorno dopo giorno ho scritto un pò tutto quello che conoscevo sull'argomento e poco alla volta la quantità di informazioni, utili e meno utili, è sempre andata aumentando. Soprattutto sono aumentate le mie competenze e con esse la qualità dei post. A maggio il blog è stato finalmente indicizzato da google e sono iniziati ad arrivare i visitatori anche dai motori di ricerca. All'inizio di giugno speravo in una svolta, mi ero prefisso l'obbiettivo delle 1000 visite uniche, che però purtroppo non sono arrivate. Comunque il traffico è sempre andato aumentando fino a raggiungere ottimi risultati per alcune parole chiave, specialmente sui post che trattavano il guadagno su ebay. In particolare l'articolo del 9 giugno, che è primo nella serp su google per le parole chiave "aste con nomi sbagliati" e simili. Un'ottimo risultato.
Ecco i risultati numerici di Maggio:
Dettagli
Andamento Visite Trend %

Richiesta diretta Andamento 286 +27,9% 57,66%
Siti Andamento 155 -40,2% 31,25%
Motori di ricerca Andamento 53 -14,0% 10,69%

Non rilevabile Andamento 2 +0,0% 0,40%

Totale
496
100,00%
E quelli di Giugno:
Dettagli
Andamento Visite Trend %

Richiesta diretta Andamento 303 +24,4% 58,16%
Motori di ricerca Andamento 142 +78,4% 27,26%
Siti Andamento 73 -41,3% 14,01%

Non rilevabile Andamento 3 +100,0% 0,58%

Totale
521
100,00%
Il dato che salta subito all'occhio è il netto incremento delle provenienze dai motori di ricerca (google in testa), la leggera diminuzione da altri siti non è particolarmente grave, ed, il seppur piccolo incremento delle richieste dirette sta a significare che qualcuno dopo aver trovato il blog del kiwi è tornato a visitarlo.
Gli obbiettivi per Luglio? Sinceramente non voglio stravedere, le cose vanno bene, ma adesso ci sono le ferie, il traffico su internet in generale calerà, anche a causa del caldo, vorrei superare le 600 visite e mantenere la media in agosto. Per settembre magari riprovare con l'obbiettivo delle 1000.
A breve però ci saranno novità, sto lavorando per aumentare ancora la qualità dei testi, sia per i contenuti che per forma, spero entro la fine di luglio di farvi una piccola sorpresina... grazie a tutti e tornate a trovarmi...

mercoledì 14 maggio 2008

Iniziare a Lavorare e Guadagnare online


Niente paura, eccomi qui, anche oggi, nonostante lo stress del lavoro, a consigliare e sperimentare insieme a voi le potenzialità del guadagno online. Ore passate ad apprendere non sono state buttate, ma non vi posso dire ancora che ci sono riuscito, sono ancora in fase di riscaldamento ed il blog, anche se in continua fermentazione, non ha ancora moltissimi visitatori.
Il problema è come iniziare e quanto investire, a dire la verità non è che ci siano delle regole precise, bisogna tener conto di vari fattori... proviamo a partire da 0.
Apriamo un blog, non bisogna essere esperti per farlo, basta una piccola ricerca su google per trovare il servizio che fa per noi... non sapete cosa scegliere? E' proprio vero allora, se un asino si trova a dover scegliere fra una mela ed una pera, probabilmente morirà di fame non sapendo cosa mangiare prima... siamo anche noi un pò come lui, abbiamo così tanta scelta che alla fine non sappiamo da dove iniziare. Allora ci sono io qui per consigliarvi... non voglio escludere a priori gli altri servizi di hosting, ma i migliori per il nostro scopo sono Blogger di google e Wordpress.
Quali sono le differenze fra i due? Premetto che io Wordpress non l'ho mai usato ma sono certo che sia il migliore servizio di blog hosting esistente, è uno strumento talmente potente, non troppo difficile da gestire, che può essere tranquillamente paragonato ad un cms (sono dei programmi di gestione siti web), forse anche superiore. Allora perché ho scelto blogger?
Fondamentalmente per due cose, anzi tre, ma le più importanti sono due: è proprietà di google ed è molto molto semplice da amministrare. Non è che se una cosa è proprietà di google è migliore per forza, anzi, ma siccome G è il motore di ricerca più usato al mondo volente o nolente indicizzerà prima e meglio le vostre pagine e le vostre parole... mica cosa da niente! L'altro aspetto... è molto, ma molto semplice da usare... e l'usabilità è d'obbligo, io avevo altri siti, li gestivo discretamente anche se non sono bravissimo, ma facevo il doppio se non il triplo del lavoro che faccio adesso, per avere gli stessi risultati, anche se poi la maggiore facilità di utilizzo implica una minore potenzialità di personalizzazione. La terza cosa, importante ma non indispensabile, è che blogger consente automaticamente l'iscrizione ad asense, ma poi ne riparliamo dettagliatamente più avanti (anche se potete trovare qualcosa nei miei post precedenti).

Adesso che abbiamo il blog possiamo iniziare a scrivere... ma cosa? Quello che volente, ancora meglio quello che più vi piace e che più conoscete, dovete scrivere molto, almeno 2-3 post a settimana, non c'è un argomento migliore; anche se sembrano parlare di "stupidaggini" (non sono mai stupidaggini quelle che si scrivono), alcuni blog hanno molto successo. L'importante adesso è cercare traffico e visitatori e per farlo dobbiamo aspettare che google ci indicizzi, possiamo iscriverci alle directory gratuite, invitare gli amici a farci visita, farci conoscere sui forum che frequentiamo (mi raccomando niente spam, che è sempre controproducente)... anche questo argomento però lo approfondiremo più avanti, intanto potete leggere questo mio vecchio post.

Siamo all'inizio, però il grosso lo abbiamo fatto, abbiamo il blog, qualche visita ma ancora niente soldi... che fare? Tecnicamente dobbiamo "monetizzare il traffico del nostro sito-blog". Ci sono vari modi per farlo, vendere qualcosa, far pagare per qualche servizio, etc. Si... ma noi siamo solo semplici blogger... mica abbiamo esperienza di e-commerce, vendita o altro... niente paura non è a questo che volevo portarvi... esistono i programmi di affiliazione ed i prodotti informativi... approfondiremo non temete!

sabato 26 aprile 2008

Directory e Posizionamento nei Motori di Ricerca

Si divertiamoci, ma non lasciamo al caso il posizionamento del nostro sito o blog nei motori di ricerca, guadagnare online (anzi lavorare online, perché non conosco un guadagno senza lavoro) non è semplice, ma non è neanche semplice farsi trovare da chi cerca... possiamo utilizzare tutte le migliori tecniche di marketing, possiamo avere le migliori idee, ma se non ci facciamo conoscere è tutto vano... allora che facciamo? Non vorrete mica spendere tutti i vostri risparmi in programmi pay-per-click come adwords! Allora c'è da farsi una sola cosa, ottimizzare il nostro sito per farci trovare da google, yahoo e compagni... il modo migliore per fare questo è iscriversi in tutte le directory a tema col nostro sito e in quelle a carattere generale. La più importante al mondo è dmoz, ma non è l'unica... anche google fa riferimento a dmoz. Non sono qui per elencarvi tutte le directory esistenti, già è stato fatto, e potete trovarne molte in questa lista.
Badate bene, non è che se ci iscriviamo loro fanno una magia e di colpo tutti vogliono visitare i nostri siti, infatti ci sono molti pareri sull'utilità di queste directory... specialmente riguardo al pagerank, io credo che è utile iscriversi in queste risorse, ma se il sito non è interessante e non ha dei contenuti validi è tutto inutile.
Ma non è tutto, infatti ottimizzare un sito è ormai diventato un lavoro, con il termine SEO infatti "si indica l'insieme di attività svolte per migliorare il posizionamento di una pagina web nelle serp, i risultati forniti da un motore di ricerca".
Non vi ho neanche ancora parlato di forum GT che ho trovato di recente, un posto dove poter capire il funzionamento di tali attività e condividere conoscenze ed esperienze.
Intanto però vi consiglio questa breve guida gratuita, fatta molto bene, vi aiuterà a capire molte cose sul posizionamento e l'ottimizzazione dei siti.

Se può interessarvi ho aggiunto anche una sezione link, in basso a destra, che conterrà tutte le risorse che ho provato, quelle interessanti, e anche quelle che richiedono uno scambio link...

mercoledì 2 aprile 2008

Ricette

Gli Adwords sono quegli annunci pubblicitari (pay-per-click) che trovate spessissimo in giro per il web, quelli fatti di solo testo (anche in questo blog ce ne sono un paio), sono gli annunci di google e si possono acquistare molto facilmente... come funzionano? Semplicissimo... scegliete una parola chiave, la pubblicizzate con qualche frase e pagate una cifra variabile per clik a google che li fa comparire nelle ricerche...
Vi starete chiedendo... cosa centrano le ricette? E quanto costa ogni clik?
Questo è il punto le ricette c'entrano eccome!!!
Si stima che per la parola chiave "ricette" ci siano quasi 500 mila ricerche al mese solo su google, è quindi logico che inserire un annuncio con la parola chiave "ricette" sia piuttosto costoso...
...paradossalmente il costo per click lo scegliete voi (da un minimo di 1/5 cent), google vi consiglierà solo il costo medio per essere visualizzati nelle prime posizioni...

Quanto siete disposti a pagare per un indirizzare un visitatore sul vostro blog o sul vostro sito commerciale?

Per concludere vi consiglio questa buonissima torta al kiwi...