Dopo un anno di attività su un dominio di terzo livello (kiwispie.blogspot.com) e dopo un breve periodo di inattività (dedicato sostanzialmente alla formazione), il blog del kiwi riprenderà la normale attività.
Le principali novità saranno il dominio di secondo livello www.kiwispie.com ed un piccolo cambiamento di rotta per quanto riguarda i contenuti. Non più quindi Guadagno Online fine a se stesso, ma web-marketing, SEO, e keywords advertising (che poi è il mio lavoro).
Questa decisione è stata presa dopo aver studiato e lavorato per un anno nel mondo di internet, dopo aver partecipato ad importanti corsi di web marketing e seo e quindi raccolto una discreta esperienza nel settore.
Parleremo delle cose da fare e soprattutto delle cose da non fare per riuscire in un progetto nel web, ma non trascureremo i meno esperti che sono pronti a partire con tanto entusiasmo ma che spesso trovano difficoltà ed abbandonano i propri progetti.
Daremo la massima priorità alle idee, le valuteremo e ne discuteremo, cercando di capire se e come è possibile realizzarle.
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lunedì 1 giugno 2009
martedì 9 settembre 2008
I confini sono barriere da superare.

- Non conosco molto bene l'Inglese.
- Gli italiani, specialmente i giovani, sono il popolo che lo conoscono meno.
- In Italia ci sono circa 60 milioni di abitanti.
- Non credo ci siano più di 70 milioni di persone al mondo che conoscono l'Italiano.
- Perché porsi dei limiti?
Internet è stupendo proprio per questo. Non esistono confini.
Nonostante il mio inglese non sia molto buono riesco a leggerlo e a capirlo molto bene (anche grazie all'ausilio di ottimi traduttori gratuiti e a pagamento che ci sono in giro sul web).
Non fermiamoci a leggere solo quello che hanno da dirci le fonti in italiano, nel mondo si parla di altro... e anche meglio.
Conosceremo nuove idee, faremo nuovi amici ed arricchiremo il nostro bagaglio culturale (e di conseguenza i contenuti del nostro blog).
Voglio consigliarvi questi 2 blog, uno australiano ed uno inglese che trattano in modo egregio gli stessi argomenti che tratto io. Devo confessarvi che sono la mia migliore fonte di ispirazione, di notizie e di contenuti.
http://www.entrepreneurs-journey.com/ by Yaro Starak
http://1homebusinessidea.com/
Il prossimo passo sarà quello di aprire un blog in inglese o tradurre quello che abbiamo!
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I blog funzionano solo se...
Innumerevoli sono i blogger che cercano continuamente contenuti solo scopiazzando e/o riportando notizie che trovano in giro su altri blog o siti. Questo è sbagliato! Perché qualcuno dovrebbe interessarsi a noi se trattiamo solo argomenti già trattati da persone più autorevoli?
Il punto è che saremo sempre secondi! Google farà trovare sempre prima la fonte originale!
Su cosa dobbiamo concentrarci allora? Ci sono alcuni fattori fondamentali da tenere a mente quando scriviamo i nostri contenuti.
Basiamo i nostri sforzi su:
Il punto è che saremo sempre secondi! Google farà trovare sempre prima la fonte originale!
Su cosa dobbiamo concentrarci allora? Ci sono alcuni fattori fondamentali da tenere a mente quando scriviamo i nostri contenuti.
Basiamo i nostri sforzi su:
- Sincerità. Non mentiamo ai nostri lettori, parliamo loro chiaro. La maggior parte di loro hanno un blog, farli interessare al nostro in modo naturale può portarci solo benefici. Non scriviamo se non conosciamo a fondo un argomento... questo potrebbe essere controproducente!
- Urgenza. Chi cerca contenuto su internet la stragrande maggioranza delle volte è di fretta. E' bello riuscire a scrivere un bel post lungo ed articolato, ma cerchiamo di andare subito al punto. Non tutti hanno il tempo di leggerlo fino alla fine... quindi cerchiamo di dare loro quello che cercano subito!
- Puntualità. Anche se molti non torneranno più sul nostro blog (lo hanno trovato solo perché interessati momentaneamente ad un certo argomento) alcuni si fermeranno, lo troveranno interessante e metteranno la pagina fra i preferiti, sottoscriveranno i nostri feed RSS e si iscriveranno alla nostra newsletter. E' per questi che dobbiamo scrivere e tenere sempre aggiornati i contenuti.
- Densità di contenuti. Di questo punto ne ho già discusso abbondantemente nel blog, non credo ci sia bisogno di dire altro.
- Dibattito. Avere commenti e rispondere è la linfa vitale di ogni blog.
- Utilità. Credo sia scontato...
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giovedì 4 settembre 2008
Brand Management (Branding)

In tutti i settori del commercio essere in possesso di un marchio (brand) significa avere un valore aggiunto ad un prodotto o ad un servizio. Questo può significare avere un vantaggio sia sul prezzo (di solito i prodotti di marca, a parità di qualità, costano di più) che sulle vendite (i prodotti di marca vendono di più). Il motivo è sicuramente la presenza, nei consumatori, di uno stato mentale che induce ad associare un determinato prodotto ad un marchio ben preciso (cosa vi viene in mente se pensate alle bibite gassate, ai film d'animazione o ad un hamburger?).
Il Branding (o Brand Management) può essere definito come l'utilizzo, lo studio e/o l'applicazione di determinate tecniche di marketing per la creazione, la gestione e lo sviluppo di un marchio.
Se, in passato, questi processi hanno portato all'affermazione sul mercato di centinaia di corporation e dei loro marchi oggi non è più così. Possiamo infatti dire, con una certa sicurezza, che non basta più un marchio per determinare il successo o meno di un prodotto/servizio. Non possono più appiopparci l'ultimo dei prodotti (in fatto di qualità e utilità) ed aspettarsi che noi correremo ad acquistarlo solo perché è marcato con un determinato nome. Il dominio del logo e delle grandi multinazionali sta scemando.
Non voglio dire con questo che le grandi aziende scompariranno, il potere di marchi è forte e, anche se logoro, è fisso nella mente di miliardi di persone. Contemporaneamente, con le nuove tecnologie di comunicazione, stiamo assistendo alla nascita di tantissimi piccoli brand. Anche un blogger con un discreto numero di "seguaci" e con la minima conoscenza marketing può creare una tendenza, che potrebbe facilmente sfociare con la nascita di un nuovo marchio.
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mercoledì 3 settembre 2008
Come iniziare e cosa scrivere sul Blog?
La cosa più difficile per noi blogger è sicuramente trovare giorno dopo giorno cosa scrivere. Sarà capitato a tutti di non riuscire, nonostante immani sforzi, a scrivere niente. Insomma un blocco che sfortunatamente può durare anche molto tempo.
La difficoltà più grande l'ho avuta quando, a metà agosto, tornato dalle ferie, non sono riuscito a mantenere il ritmo che avevo preso nei mesi precedenti. L'unica cosa che mi andava di fare era niente! Ho cercato di combattere questa sensazione ma non ci sono riuscito, allora mi sono lasciato vincere, ho deciso di cedere all'apatia... ma solo per qualche giorno. Poi ho ricominciato a scrivere. Non vi nego che per completare gli ultimi 2 articoli di agosto ci ho impiegato alcuni giorni.
Adesso questa sensazione sembra essere passata... e sono ripartito più entusiasta che mai!
Chiunque abbia voglia di iniziare a scrivere un blog, ma anche chi ha già cominciato l'opera, deve tenere a mente gli argomenti da trattare. Può sembrare ovvio, ma spesso non è semplice continuare per la stessa strada senza smarrirsi.
Il viaggio di un blogger inizia con la scelta degli argomenti, che è il passo più arduo per costruire un blog di successo. La possibilità di incappare in errori e rovinare tutto incombe su di noi. Accorgersi troppo tardi di aver imboccato la strada sbagliata può costare molto in termini di tempo e denaro. Le cosa migliore da fare nello scegliere l'oggetto del nostro blog è sicuramente lasciarsi trascinare dalle passioni, si deve scrivere di ciò che ci piace, che conosciamo bene, in cui siamo preparati ed abbiamo esperienze di vita.
Non scegliamo un argomento perché vediamo altri che guadagnano scrivendo su di esso. Evitiamo di parlare di qualcosa che ci piace molto ma che piace solo a noi! Una nicchia deve avere comunque un discreto seguito di persone interessate. Ma la cosa più importante è non divagare, stiamo attenti a trattare sempre gli stessi argomenti o qualcosa ad essi strettamente correlato, il caos non ci aiuterà di certo ad attirare visitatori.
E se non abbiamo proprio idea di cosa scrivere?
Il mio consiglio potrebbe essere quello di stilare una lista di cose quali i propri hobby, le passioni, le esperienze, le competenze, le abilità... insomma un po' quello con cui abbiamo a che fare nella vita di tutti i giorni, ma che soprattutto ci piace fare. Fermarci lì ad osservarla per qualche minuto e pensare a tutto quello che avremo da dire su tali argomenti. Non vi sembra abbastanza? Non sapete cosa scegliere fra le molte? E fra le poche?
Allora non vi resta che concentrarvi su quello che vi piace di più, dedicatevi a quello, sarà poi il tempo ed il pubblico a darvi ragione o meno; a volte non serve riflettere o analizzare le varie possibilità... aprite un blog (se non lo avete già) e iniziate (o continuate) a scrivere!
La difficoltà più grande l'ho avuta quando, a metà agosto, tornato dalle ferie, non sono riuscito a mantenere il ritmo che avevo preso nei mesi precedenti. L'unica cosa che mi andava di fare era niente! Ho cercato di combattere questa sensazione ma non ci sono riuscito, allora mi sono lasciato vincere, ho deciso di cedere all'apatia... ma solo per qualche giorno. Poi ho ricominciato a scrivere. Non vi nego che per completare gli ultimi 2 articoli di agosto ci ho impiegato alcuni giorni.
Adesso questa sensazione sembra essere passata... e sono ripartito più entusiasta che mai!
Chiunque abbia voglia di iniziare a scrivere un blog, ma anche chi ha già cominciato l'opera, deve tenere a mente gli argomenti da trattare. Può sembrare ovvio, ma spesso non è semplice continuare per la stessa strada senza smarrirsi.
Il viaggio di un blogger inizia con la scelta degli argomenti, che è il passo più arduo per costruire un blog di successo. La possibilità di incappare in errori e rovinare tutto incombe su di noi. Accorgersi troppo tardi di aver imboccato la strada sbagliata può costare molto in termini di tempo e denaro. Le cosa migliore da fare nello scegliere l'oggetto del nostro blog è sicuramente lasciarsi trascinare dalle passioni, si deve scrivere di ciò che ci piace, che conosciamo bene, in cui siamo preparati ed abbiamo esperienze di vita.
Non scegliamo un argomento perché vediamo altri che guadagnano scrivendo su di esso. Evitiamo di parlare di qualcosa che ci piace molto ma che piace solo a noi! Una nicchia deve avere comunque un discreto seguito di persone interessate. Ma la cosa più importante è non divagare, stiamo attenti a trattare sempre gli stessi argomenti o qualcosa ad essi strettamente correlato, il caos non ci aiuterà di certo ad attirare visitatori.
E se non abbiamo proprio idea di cosa scrivere?
Il mio consiglio potrebbe essere quello di stilare una lista di cose quali i propri hobby, le passioni, le esperienze, le competenze, le abilità... insomma un po' quello con cui abbiamo a che fare nella vita di tutti i giorni, ma che soprattutto ci piace fare. Fermarci lì ad osservarla per qualche minuto e pensare a tutto quello che avremo da dire su tali argomenti. Non vi sembra abbastanza? Non sapete cosa scegliere fra le molte? E fra le poche?
Allora non vi resta che concentrarvi su quello che vi piace di più, dedicatevi a quello, sarà poi il tempo ed il pubblico a darvi ragione o meno; a volte non serve riflettere o analizzare le varie possibilità... aprite un blog (se non lo avete già) e iniziate (o continuate) a scrivere!
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Differenze fra Blog e sito Web
Continuiamo con il nostro viaggio, iniziato ieri, tra le differenze fra blog e siti web. Come vi avevo anticipato c'è ancora altro da dire.
- I contenuti vengono aggiornati molto frequentemente. Si è vero, noi blogger siamo pigri, ma, per riuscire ad attirare sempre più gente, aggiorniamo il nostro blog molto spesso. La maggior parte dei siti invece sono statici, le loro pagine sono sempre le stesse per molto tempo. Anche alcuni siti però sono aggiornati quotidianamente, ma hanno uno staff di esperti e professionisti che sono sempre al lavoro dietro le quinte. Questo ha portato i blog nei primi risultati dei motori di ricerca, che per loro natura prediligono i contenuti sempre freschi e di qualità, ma sopratutto aggiornati frequentemente.
- I visitatori possono lasciare commenti. E' la chiave che ha consentito ad internet di passare da una comunicazione unilaterale al confronto di idee. I lettori possono discutere, commentare e contribuire al lavoro dell'autore.
- Proprio per merito di questa conversazione possiamo introdurre l'ultimo, ma più importante, punto. I visitatori hanno maggiore fiducia nei blog rispetto ad un normale sito. Il proprio stile di scrittura, la facilità e il divertimento con cui è possibile aggiornare i contenuti, la possibilità di interagire con i lettori, sono tutti elementi che portano i visitatori a credere e a fidarsi dell'autore. Col tempo è possibile creare una comunità focalizzata sul lavoro creativo di una sola persona.
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martedì 2 settembre 2008
Ma che cos'è un BLOG?
E' da tempo che parliamo di guadagno online, in particolar modo di come guadagnare con un blog. Succo di Kiwi è nato proprio con il proposito di spiegare le strategie ed i trucchi che ho imparato ed uso per guadagnare con questo blog. Non abbiamo parlato però, fino ad ora, di cosa sia un blog. Può sembrare una domanda banale, la quasi totalità degli internauti sa cos'è un blog, o quanto meno ha un'idea di cos'è. Esistono varie opinioni e varie definizioni su cosa sia un blog e su quali siano le differenze con un normale sito web.
Il "web log" è, letteralmente, un diario virtuale ma fondamentalmente possiamo stabilire che un Blog è un sito Internet. Naturalmente ci sono alcune differenze fondamentali fra blog e sito, andiamo a scoprirne qualcuna in dettaglio:
Il "web log" è, letteralmente, un diario virtuale ma fondamentalmente possiamo stabilire che un Blog è un sito Internet. Naturalmente ci sono alcune differenze fondamentali fra blog e sito, andiamo a scoprirne qualcuna in dettaglio:
- Gli articoli sono inseriti in ordine cronologico con il più recente in alto. Questo è il principale elemento di differenziazione con i siti. E' un modo per tenere un diario online, ma non è a questo che si riduce un blog. Non tutti i blog sono diari, non tutti parlano della vita dell'autore. E' il pensiero che prende il sopravvento, l'autore si concentra su uno o più argomenti di proprio interesse e inizia a scivere, condividendo con gli utenti non solo i propri pensieri ma anche le proprie conoscenze. Oggi possiamo trovare blog che trattano qualsiasi argomento.
- Sono molto facili da gestire. Infatti per creare e gestire un sito web sono necessarie conoscenze tecniche non alla portata di tutti, anche usando dei CMS (Content management system) bisogna fare molta pratica e conoscere quanto meno le basi di linguaggi come l'HTML. La semplicità, invece, con cui adesso si possono pubblicare contenuti sul web ha portato in poco tempo alla nascita di milioni di blog, quasi tutti ne hanno uno, le barriere che si ergevano a dividere la comunicazione planetaria sono cadute e l'affollamento di pensieri ed idee rende possibili cose che qualche anno fa non si potevano nemmeno immaginare.
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mercoledì 20 agosto 2008
Intervista all'autore: Succo di Kiwi [FAQ]
E' un po' di tempo che non ci si sente. E' passato ferragosto e con esso le vacanze estive. Si è vero, qualcuno è ancora in ferie, ma da qualche giorno per me sono finite. Di ritorno dal mare mi sono subito messo a lavorare. Per prima cosa ho pensato di riunire le varie domande che mi sono arrivate sul mio libro "Succo di Kiwi" sia da chi l'ha acquistato sia da chi si è solamente interessato.
A queste ho aggiunto qualche altra domanda e così ne è venuta fuori un'auto intervista che ho deciso di pubblicare qui sul blog e sulla pagina di vendita del libro.
Bando alle ciance allora, iniziamo subito:
Le pubblicazioni a cui sto lavorando sono 3. La prima è in dirittura d'arrivo, mi manca poco per finire il mio secondo libro. Le altre 2 sono ancora in uno stato embrionale, sono ancora idee, o poco più, una delle quali è autobiografica, quindi si scosta da quello che ho fatto fin'ora.
Per il momento è tutto, non voglio svelare altro.
Queste domande sono solo un'inizio, qualsiasi altra cosa vogliate sapere, sia sul libro che su di me, vi invito a lasciare commenti sul blog, cercherò di rispondere a tutti.
Continuate a seguire il Blog del Kiwi, ci saranno novità e per non perdervi niente iscrivetevi alla newsletter!
A queste ho aggiunto qualche altra domanda e così ne è venuta fuori un'auto intervista che ho deciso di pubblicare qui sul blog e sulla pagina di vendita del libro.
Bando alle ciance allora, iniziamo subito:
- Cosa ti ha portato a scrivere "Succo di Kiwi"?
- Cosa speri di raggiungere?
- Cosa ti ha ispirato?
- A chi è rivolto il libro?
- Chi ha già letto "Succo di Kiwi" cosa ne pensa?
- Quali ricerche hai svolto per scrivere il tuo libro?
- Mentre lo scrivevi, cosa hai provato?
- Quali sono i tuoi hobby?
- Una domanda scomoda. Quali sono i tuoi difetti?
- Sogni nel cassetto e altri progetti.
Le pubblicazioni a cui sto lavorando sono 3. La prima è in dirittura d'arrivo, mi manca poco per finire il mio secondo libro. Le altre 2 sono ancora in uno stato embrionale, sono ancora idee, o poco più, una delle quali è autobiografica, quindi si scosta da quello che ho fatto fin'ora.
Per il momento è tutto, non voglio svelare altro.
Queste domande sono solo un'inizio, qualsiasi altra cosa vogliate sapere, sia sul libro che su di me, vi invito a lasciare commenti sul blog, cercherò di rispondere a tutti.
Continuate a seguire il Blog del Kiwi, ci saranno novità e per non perdervi niente iscrivetevi alla newsletter!
giovedì 7 agosto 2008
Fretta e decisioni all'ultimo secondo.

Siamo ormai quasi a ferragosto e come avrete notato è un bel po' che non scrivo post su questo mio blog. E' normale, ad agosto si ferma un po' tutto il paese e con esso anche su internet il traffico diminuisce andando a finire sulle nostre strade.
Nonostante tutto io non sono ancora in vacanza e non ho smesso di "lavorare" al mio prossimo libro. Questo anche a scapito di nuove idee da scrivere sul blog. Non preoccupatevi a fine agosto tutto tornerà alla normalità anche sul blog del kiwi. Per adesso non voglio anticiparvi niente a parte che regalerò per un breve periodo il nuovo libro a tutti i nuovi iscritti alla newsletter, ma ne riparleremo in seguito con un comunicato stampa.
Fin qui niente che c'entri con la fretta... ebbene volevo fare una breve riflessione sulla fretta. A luglio mi è capitato di lavorare più del necessario per finire Succo di Kiwi in modo da pubblicarlo prima delle ferie e ci sono riuscito, a scapito di qualche notte insonne. Dopo quasi un mese dalla pubblicazione ufficiale però mi sono reso conto di aver accelerato troppo i tempi. Non che il prodotto ne abbia risentito in termini di qualità, ma più in termini di forma (copertina, impaginazione, qualche errore di battitura), niente che però infici la qualità e la scorrevolezza del manuale.
Volevo pubblicare anche questo mio secondo lavoro prima della metà di agosto, ma in questi giorni ho preferito rivederlo e aggiornarlo... fermarmi un attimo. Ho stampato quello che avevo scritto fino ad ora, ho spento il PC e mi sono messo comodo a rileggerlo. Mille altre idee mi sono venute per arricchirlo. Ho così preso il manoscritto e l'ho chiuso nel cassetto, da qualche giorno sto soltanto ordinando le idee... dopo le vacanze riprenderò il libro dal cassetto e con maggiore lucidità lo finirò con calma. Non saprei dirvi una data, ma spero di pubblicarlo per la fine di settembre.
Concludendo. Avete in cantiere un progetto? Non vedete l'ora di portarlo a termine? Non fatevi prendere dalla fretta, le decisioni prese all'ultimo momento vi porteranno sempre più danni che benefici. Fermatevi un attimo, riprendete fiato, ordinate le idee e poi ripartite con calma dopo qualche giorno... con più voglia ed entusiasmo di prima...
giovedì 17 luglio 2008
Cambiamenti, Stimoli ed Idee.

Scommetto che dopo tutto quello che avete letto sul guadagno online non avete bisogno di altri concetti. Con tutto il materiale che c'è, gratuito e a pagamento, non vi servono neppure altre nozioni. Sono sicuro invece che siete alla ricerca di un piccolo stimolo... una scossa! Siete alla ricerca di qualcosa che vi faccia iniziare a fare qualcosa che funzionerà!
I blog sono importanti, il dialogo è importante, le idee sono importanti. Dobbiamo cercare un contatto con tutti quelli che leggono e scrivono i blog, sono tutte persone assetate di informazioni e disposte al confronto di idee.
Qualche tempo fa erano importanti le dimensioni, allora noi leggevamo i grandi giornali o compravamo i prodotti delle grandi multinazionali... oggi le grandi dimensioni non sono più un vantaggio. Oggi tutti noi stiamo più attenti, abbiamo conquistato il potere, sappiamo quando ci vogliono "far bere" storie non vere, decidiamo noi cosa leggere... abbiamo a disposizione il mondo intero! L'importante è essere dinamici, dobbiamo muoverci in continuazione e cambiare rapidamente perché è il mondo oggi si muove ad alta velocità e rischiamo in ogni momento di restare indietro e di dover iniziare ad inseguirlo.
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martedì 8 luglio 2008
Aumentare le Vendite su Lulu.com
Ieri sera ero in giro sul forum italiano di Lulu.com cercando informazioni per ottimizzare il lancio definitivo del mio libro "Succo di Kiwi". Fra i tanti post c'era una dicussione sui risultati delle vendite dei vari promettenti autori, i quali erano in cerca di consigli per migliorare i propri risultati e chiedevano aiuto ai top sellers. Non mi ritengo un guru del marketing, ma da tempo ormai mi sto dedicando a questo aspetto per riuscire ad avere il massimo per questo blog e dalle mie pubblicazioni. "Eureka". Ho pensato subito di scrivere un post con qualche consiglio... ho esitato un attimo e mi sono fermato a riflettere. Se avessi dato velocemente qualche informazione nel post avrei potuto creare più confusione che altro... "perché invece non scrivere un report più dettagliato da vendere ad un prezzo irrisorio?" Sarebbe sicuramente stato meglio per me (in fatto di ritorno di immagine) ma anche per loro che avrebbero avuto la possibilità di avere una guida semplice, breve e molto economica.
Stanotte, fra il sonno e la veglia... eh... le nottate insonni con le loro luci ed ombre... ho molto pensato a come concretizzare questa mia idea. Appena sveglio ho iniziato a scrivere la guida. Resterà forse così, una bozza, o magari riuscirò a portarla a termine, ma quello che conta è l'idea... ora mi serve solo il tempo per elaborare e portare a compimento le decine di idee che mi frullano per la testa. Possibilmente senza perdere altro sonno.
Per le novità continuate a seguire il Blog del Kiwi ed iscrivitevi alla newsletter.
Stanotte, fra il sonno e la veglia... eh... le nottate insonni con le loro luci ed ombre... ho molto pensato a come concretizzare questa mia idea. Appena sveglio ho iniziato a scrivere la guida. Resterà forse così, una bozza, o magari riuscirò a portarla a termine, ma quello che conta è l'idea... ora mi serve solo il tempo per elaborare e portare a compimento le decine di idee che mi frullano per la testa. Possibilmente senza perdere altro sonno.
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mercoledì 2 luglio 2008
Statistiche del Kiwi... Maggio-Giugno 2008

Finalmente posso pubblicare il confronto delle statistiche di questo blog nei primi due mesi di attività online.
Il Blog del Kiwi è nato il 28 marzo 2008, nel mese di aprile ho iniziato quest'avventura mettendoci tanta passione e voglia di fare, giorno dopo giorno ho scritto un pò tutto quello che conoscevo sull'argomento e poco alla volta la quantità di informazioni, utili e meno utili, è sempre andata aumentando. Soprattutto sono aumentate le mie competenze e con esse la qualità dei post. A maggio il blog è stato finalmente indicizzato da google e sono iniziati ad arrivare i visitatori anche dai motori di ricerca. All'inizio di giugno speravo in una svolta, mi ero prefisso l'obbiettivo delle 1000 visite uniche, che però purtroppo non sono arrivate. Comunque il traffico è sempre andato aumentando fino a raggiungere ottimi risultati per alcune parole chiave, specialmente sui post che trattavano il guadagno su ebay. In particolare l'articolo del 9 giugno, che è primo nella serp su google per le parole chiave "aste con nomi sbagliati" e simili. Un'ottimo risultato.
Ecco i risultati numerici di Maggio:
| Dettagli | Andamento | Visite | Trend | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Richiesta diretta | 286 | +27,9% | 57,66% | ||
| Siti | 155 | -40,2% | 31,25% | ||
| Motori di ricerca | 53 | -14,0% | 10,69% | ||
| Non rilevabile | 2 | +0,0% | 0,40% | ||
| Totale | 496 | 100,00% |
| Dettagli | Andamento | Visite | Trend | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Richiesta diretta | 303 | +24,4% | 58,16% | ||
| Motori di ricerca | 142 | +78,4% | 27,26% | ||
| Siti | 73 | -41,3% | 14,01% | ||
| Non rilevabile | 3 | +100,0% | 0,58% | ||
| Totale | 521 | 100,00% |
Gli obbiettivi per Luglio? Sinceramente non voglio stravedere, le cose vanno bene, ma adesso ci sono le ferie, il traffico su internet in generale calerà, anche a causa del caldo, vorrei superare le 600 visite e mantenere la media in agosto. Per settembre magari riprovare con l'obbiettivo delle 1000.
A breve però ci saranno novità, sto lavorando per aumentare ancora la qualità dei testi, sia per i contenuti che per forma, spero entro la fine di luglio di farvi una piccola sorpresina... grazie a tutti e tornate a trovarmi...
martedì 1 luglio 2008
E' una domanda? (Il Punto Interrogativo)

Ero alla ricerca di idee per un nuovo post, il primo di luglio, ho prima vagato senza meta sul web e poi mi sono messo a spulciare le mie email... si, era ora di fare un po' di pulizia! Purtroppo però non ho trovato nulla di immediato e abbastanza interessante per una breve ed interessante considerazione. Si ci sarebbero da commentare le statistiche del blog nel mese di giugno, ma me le riservo per una giornata meno afosa, dove pensare ed elaborare numeri risulta più facile... allora cosa scrivere?
Mi è balenata un'idea, leggendo una email, nell'oggetto, alla fine del titolo c'era un punto interrogativo... i miei, quasi fusi, neuroni hanno dato cenni di vita... il mio cervello nonostante fosse assopito in una sorta di letargo estivo aveva reagito ad un punto interrogativo con un accenno di interesse.
Caspita... potrebbe sembrare una cosa banale, ma basta un punto interrogativo per farci fermare a riflettere?
Un titolo di una mail, di un post, di un articolo che termina con il punto di domanda costringe il cervello a fermarsi e a rispondere. Come è capitato a me, capita a tutti, di solito infatti, forse più istintivamente che volutamente, inizio i miei post con una domanda, forse cerco io stesso di rispondere, e facendolo involontariamente riesco a rispondere anche a chi è in cerca proprio di quella particolare informazione.
Questo è particolarmente importante nei blog, spesso gli internauti si trovano per caso a leggere un post su un blog, google li porta lì per caso (o così potrebbe sembrare), e loro trovano proprio quello che stavano cercando... magari non torneranno mai più a leggere quel blog, ma in quel preciso istante hanno trovato proprio quello di cui avevano bisogno, e magari qualcuno di loro aggiungerà il blog fra i preferiti. Mettere volutamente il punto interrogativo alle recensioni dei prodotti per le tue campagne da affiliato sicuramente porterà il visitatore ad essere coinvolto rapidamente e potrebbero scaturirne facilmente click e vendite. Questo modo potrebbe veramente dimostrarsi un buona forma di pre-selezione dei click e di pre-vendita per un determinato prodotto che magari fornirà una risposta ben più accurata e completa all'utente che la stava cercando.
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giovedì 12 giugno 2008
Vendere gli Oggetti degli Altri. Il metodo della Fotocamera?
Buongiorno! A che punto siamo? Ci siamo iscritti ad ebay e abbiamo iniziato a fare esperienza, stiamo provando a vendere tutto quello che abbiamo ma che non ci serve più, finalmente abbiamo accumulato qualche feedback positivo, abbiamo aperto un nuovo account. Purtroppo però la nostra soffitta ed il nostro garage sono vuoti, cosa fare? Apriamo una ditta, con tutti i problemi che da essa derivano? Apriamo una partita iva e compriamo della merce da qualche grossista? E se poi non riusciamo a venderla a breve ed il prezzo che possiamo offrire non è più concorrenziale?
Iniziamo a rivolgerci a parenti... zii, nonni... ma anche gli oggetti che possono fornirci non sono abbastaza. Ci armiamo ancora una volta di volontà e di voglia di fare.
Possiamo vendere merce di persone che non hanno tempo e/o non conosono ebay... semplice, possiamo creare un volantino da distribuire per le strade del nostro quartiere, dove diciamo che possiamo vendere oggetti in disuso in cambio di una percentuale. Possiamo anche girare fra i negozi ed i magazzini della zona per vedere se hanno delle giacenze, della merce che normalmente non venderebbero... E' una buona idea, certo non ci farà diventare ricchi, ma per iniziare la nostra esperienza di e-commerce va più che bene.
Dopo che abbiamo sparso abbastanza la voce riusciamo ad avere un appuntamento a casa di un cliente, ci presentiamo con la nostra macchina fotografica digitale e iniziamo a fare delle foto all'oggetto/agli oggetti che il cliente vorrebbe vendere. Chiediamo informazioni e facciamo fare a lui il prezzo, dicendo che noi tratterremo una percentuale del 20% (dobbiamo però renderci conto se il prezzo è idoneo al valore reale dell'oggetto). Tornati a casa controlliamo, con una ricerca, le inserzioni scadute per oggetti simili per farci un'idea della fattibilità della vendita, se possiamo ricavare di più di quello che ci chiede il cliente... etc.
Immaginate di riuscire ad avere 3-4 appuntamenti a settimana, ed ogni cliente possa proporci più di un oggetto, diciamo in totale 7-8 a settimana... e di riuscire a ricavare in media dai 20 ai 40 euro ad oggetto... avremo guadagnato fra i 200 e 250 €. In un mese quasi 1000€.
Non male vero... pensate per un pò se anche il passaparola riesca a farvi avere opportunità extra, ripetete il volantinaggio ancora dopo 2 mesi...
Insomma abbiamo bisogno solo di tempo, voglia di fare e buone idee...
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Link Consigliati:
Fare Soldi Online Con Ebay
Memo Commerce Ebook
Iniziamo a rivolgerci a parenti... zii, nonni... ma anche gli oggetti che possono fornirci non sono abbastaza. Ci armiamo ancora una volta di volontà e di voglia di fare.
Possiamo vendere merce di persone che non hanno tempo e/o non conosono ebay... semplice, possiamo creare un volantino da distribuire per le strade del nostro quartiere, dove diciamo che possiamo vendere oggetti in disuso in cambio di una percentuale. Possiamo anche girare fra i negozi ed i magazzini della zona per vedere se hanno delle giacenze, della merce che normalmente non venderebbero... E' una buona idea, certo non ci farà diventare ricchi, ma per iniziare la nostra esperienza di e-commerce va più che bene.
Dopo che abbiamo sparso abbastanza la voce riusciamo ad avere un appuntamento a casa di un cliente, ci presentiamo con la nostra macchina fotografica digitale e iniziamo a fare delle foto all'oggetto/agli oggetti che il cliente vorrebbe vendere. Chiediamo informazioni e facciamo fare a lui il prezzo, dicendo che noi tratterremo una percentuale del 20% (dobbiamo però renderci conto se il prezzo è idoneo al valore reale dell'oggetto). Tornati a casa controlliamo, con una ricerca, le inserzioni scadute per oggetti simili per farci un'idea della fattibilità della vendita, se possiamo ricavare di più di quello che ci chiede il cliente... etc.
Immaginate di riuscire ad avere 3-4 appuntamenti a settimana, ed ogni cliente possa proporci più di un oggetto, diciamo in totale 7-8 a settimana... e di riuscire a ricavare in media dai 20 ai 40 euro ad oggetto... avremo guadagnato fra i 200 e 250 €. In un mese quasi 1000€.
Non male vero... pensate per un pò se anche il passaparola riesca a farvi avere opportunità extra, ripetete il volantinaggio ancora dopo 2 mesi...
Insomma abbiamo bisogno solo di tempo, voglia di fare e buone idee...
Continuate a seguire il Blog del Kiwi!
Link Consigliati:
Fare Soldi Online Con Ebay
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martedì 3 giugno 2008
Article Marketing. Il futuro del web?
Ehi come va? Avete fatto un buon fine settimana? Spero di si... neanche il tempo di riposarsi ed eccoci a dover ricominciare un nuovo mese di lavoro. L'obbiettivo del Blog del Kiwi per giugno è il raggiungimento dei 1000 visitatori unici/mese. A maggio non è andata malissimo, nel nostro secondo mese online ne abbiamo totalizzati più di 500... come fare per raddoppiarli?
Le fondamenta di un buon sito/blog sono sicuramente i contenuti, articoli soprattuto, quindi chi riesce a tirarne fuori dal cilindro almeno 3-4 a settimana è a buon punto, ma non è semplice trovare sempre nuovi contenuti e nuove idee per scrivere, cosa fare per aumentare i nostri contenuti?
Il primo passo è leggere molto, informarsi, navigare; poi bisogna essere bravi con le parole...
Si sta diffondendo un nuovo modo di fare marketing che ha tre scopi fondamentali:
Le fondamenta di un buon sito/blog sono sicuramente i contenuti, articoli soprattuto, quindi chi riesce a tirarne fuori dal cilindro almeno 3-4 a settimana è a buon punto, ma non è semplice trovare sempre nuovi contenuti e nuove idee per scrivere, cosa fare per aumentare i nostri contenuti?
Il primo passo è leggere molto, informarsi, navigare; poi bisogna essere bravi con le parole...
Si sta diffondendo un nuovo modo di fare marketing che ha tre scopi fondamentali:
- Generare traffico diretto al sito web
- Gestire la propria reputazione online
- Incrementare la propria link popularity
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mercoledì 14 maggio 2008
Iniziare a Lavorare e Guadagnare online

Niente paura, eccomi qui, anche oggi, nonostante lo stress del lavoro, a consigliare e sperimentare insieme a voi le potenzialità del guadagno online. Ore passate ad apprendere non sono state buttate, ma non vi posso dire ancora che ci sono riuscito, sono ancora in fase di riscaldamento ed il blog, anche se in continua fermentazione, non ha ancora moltissimi visitatori.
Il problema è come iniziare e quanto investire, a dire la verità non è che ci siano delle regole precise, bisogna tener conto di vari fattori... proviamo a partire da 0.
Apriamo un blog, non bisogna essere esperti per farlo, basta una piccola ricerca su google per trovare il servizio che fa per noi... non sapete cosa scegliere? E' proprio vero allora, se un asino si trova a dover scegliere fra una mela ed una pera, probabilmente morirà di fame non sapendo cosa mangiare prima... siamo anche noi un pò come lui, abbiamo così tanta scelta che alla fine non sappiamo da dove iniziare. Allora ci sono io qui per consigliarvi... non voglio escludere a priori gli altri servizi di hosting, ma i migliori per il nostro scopo sono Blogger di google e Wordpress.
Quali sono le differenze fra i due? Premetto che io Wordpress non l'ho mai usato ma sono certo che sia il migliore servizio di blog hosting esistente, è uno strumento talmente potente, non troppo difficile da gestire, che può essere tranquillamente paragonato ad un cms (sono dei programmi di gestione siti web), forse anche superiore. Allora perché ho scelto blogger?
Fondamentalmente per due cose, anzi tre, ma le più importanti sono due: è proprietà di google ed è molto molto semplice da amministrare. Non è che se una cosa è proprietà di google è migliore per forza, anzi, ma siccome G è il motore di ricerca più usato al mondo volente o nolente indicizzerà prima e meglio le vostre pagine e le vostre parole... mica cosa da niente! L'altro aspetto... è molto, ma molto semplice da usare... e l'usabilità è d'obbligo, io avevo altri siti, li gestivo discretamente anche se non sono bravissimo, ma facevo il doppio se non il triplo del lavoro che faccio adesso, per avere gli stessi risultati, anche se poi la maggiore facilità di utilizzo implica una minore potenzialità di personalizzazione. La terza cosa, importante ma non indispensabile, è che blogger consente automaticamente l'iscrizione ad asense, ma poi ne riparliamo dettagliatamente più avanti (anche se potete trovare qualcosa nei miei post precedenti).
Adesso che abbiamo il blog possiamo iniziare a scrivere... ma cosa? Quello che volente, ancora meglio quello che più vi piace e che più conoscete, dovete scrivere molto, almeno 2-3 post a settimana, non c'è un argomento migliore; anche se sembrano parlare di "stupidaggini" (non sono mai stupidaggini quelle che si scrivono), alcuni blog hanno molto successo. L'importante adesso è cercare traffico e visitatori e per farlo dobbiamo aspettare che google ci indicizzi, possiamo iscriverci alle directory gratuite, invitare gli amici a farci visita, farci conoscere sui forum che frequentiamo (mi raccomando niente spam, che è sempre controproducente)... anche questo argomento però lo approfondiremo più avanti, intanto potete leggere questo mio vecchio post.
Siamo all'inizio, però il grosso lo abbiamo fatto, abbiamo il blog, qualche visita ma ancora niente soldi... che fare? Tecnicamente dobbiamo "monetizzare il traffico del nostro sito-blog". Ci sono vari modi per farlo, vendere qualcosa, far pagare per qualche servizio, etc. Si... ma noi siamo solo semplici blogger... mica abbiamo esperienza di e-commerce, vendita o altro... niente paura non è a questo che volevo portarvi... esistono i programmi di affiliazione ed i prodotti informativi... approfondiremo non temete!
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giovedì 8 maggio 2008
Leggere... idee e cambiamenti

Come fare a tenere sempre aggiornato un blog? Non riesco a trovare sempre notizie interessanti, però almeno 2 volte alla settimana scrivo un post, anzi di solito anche più frequentemente, il fatto è che leggo molto, ma proprio tantissimo, diciamo in media leggo 3-4 libri al mese, 7-8 ebook, tonnellate di manga e fumetti, articoli, blog, quotidiani, guide e recensioni... insomma tutto quello che mi interessa, mi riempo la testa fino a scoppiare, e poi devo svuotarla in qualche modo, si... scrivendo riesco a svuotarla, oltre naturalmente a ordinare le idee e i pensieri. E' proprio un'ottimo metodo, ed è anche divertente! Il problema della nostra società è proprio questo, si legge poco, fino a qualche anno fa leggevo veramente poco, tutti i libri che tutti i bambini hanno, quelli di narrativa classica che di solito tutti i genitori regalano, erano lì, sullo scaffale sopra la mia scrivania pieni di polvere, poi d'un tratto li ho presi, li ho spolverati e li ho aperti... non potete immaginare che emozione! La colpa è sicuramente anche della televisione, voi la guardate? Accidenti che noia! Si è vero anche io sono noioso, avete ragione, ma proprio non ci riesco, guardo pochissimo la televisione (solo per telefilm, quelli americani, le fiction italiane sono pessime, e per gli anime giapponesi, be si anche i simpson... d'oh; per i film si va al cinema o si fitta un dvd), proprio non ci riesco, manco i telegionali. Se voglio una notizia me la cerco su internet, se poi voglio avere maggiori informazioni su un qualche argomento compro un quotidiano, insomma la tv è proprio necessaria? Non siete convinti? Il mondo va da un'altra parte, siamo sempre più consapevoli e scegliamo noi cosa leggere, cosa guardare, insomma come divertirci!
Credo vi sia capitato di girare per qualche forum di teenager... mamma mia... ci capite qualcosa? E' difficile trovare anche una sola frase di senso compiuto in una qualsiasi lingua! Cmq, xké, k 6, c 6, xciò, dv, la generazione degli sms! Capisco usare queste abbreviazioni nei messaggini, ma sui forum ce n'è di spazio perché non approfittare? Ma questa non è la parte peggiore, sono ragazzi e lasciamoli divertire, anche io non leggevo molto alla loro età, ma ho visto email di studenti universitari (indirizzate a professori, non a compagni; non matricole, ma laureandi) scritte con queste abbreviazioni... è orribile!
Scusate lo sfogo, questo è un blog, e lo scrivo perché mi diverto a scrivere, perché ho voglia di condivere quelle cose che penso e le poche che conosco, cerco di non essere banale e di non annoiare... insomma spero che vi piaccia perché è sempre un piacere vedere che qualcuno apprezza ciò che fai.
domenica 30 marzo 2008
Google, Prof. Universitari e Banda Larga
Proprio ieri sera, in una interessante discussione con la mia ragazza, ci soffermammo su un particolare della sua tesi (eh si è quasi giunta al traguardo). Il punto che mi ha fatto a dir poco rabbrividire è che la sua prof. gli ha vivamente sconsigliato di inserire nella bibliografia indirizzi di siti internet!!!
Io incredulo... gli chiedo il motivo... "la commissione detesta internet, si devono leggere i libri"... questa la sua spiegazione!!!
Ma come si può essere così? L'università ci dovrebbe aiutare a vivere in questo mondo, mica nell'800... bhe insomma questi Dotti Matusa pensano ancora che si possano trovare più informazioni su un libro finito di stampare nella metà degli anni '70 che su wiki, o su qualsiasi sito a tema...
...il mio pensiero...
In un mondo sovraffollato, in carenza di energia, con tutti i problemi che sentiamo e dove tutti vogliono venderci i loro prodotti scadenti a prezzi esorbitanti, noi (dico tutti noi giovani blogger di tutto il mondo - e siamo + di 20 milioni) dobbiamo concentrarci su 3 punti fondamentali:
Io incredulo... gli chiedo il motivo... "la commissione detesta internet, si devono leggere i libri"... questa la sua spiegazione!!!
Ma come si può essere così? L'università ci dovrebbe aiutare a vivere in questo mondo, mica nell'800... bhe insomma questi Dotti Matusa pensano ancora che si possano trovare più informazioni su un libro finito di stampare nella metà degli anni '70 che su wiki, o su qualsiasi sito a tema...
...il mio pensiero...
In un mondo sovraffollato, in carenza di energia, con tutti i problemi che sentiamo e dove tutti vogliono venderci i loro prodotti scadenti a prezzi esorbitanti, noi (dico tutti noi giovani blogger di tutto il mondo - e siamo + di 20 milioni) dobbiamo concentrarci su 3 punti fondamentali:
- le nostre nuove IDEE
- le energie alternative
- far nostri i mezzi di comunicazione di massa (almeno in questo siamo a buon punto)
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