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lunedì 16 agosto 2010

Affiliazioni: un modo per capitalizzare il proprio sito



Continuando a parlare di
web marketing e di modi per riuscire a capitalizzare la propria attività di blogger, uno degli argomenti che non può assolutamente essere trascurato è quello delle affiliazioni.

Per chi fosse poco familiare con il termine, in questo caso si parla di siti che offono una certa somma ogni volta che qualcuno completa un formulario d’iscrizione dopo aver cliccato su un banner oppure un link pubblicato su di un altro sito.

Per quanto si tratti di un mercato che vede già in corso una concorrenza quasi spietata, sembra che esista ancora un settore in grado di promettere guadagni più che interessanti a chi riesce ad abbinare il meccanismo delle affiliazioni a buone campagne di marketing ed un’avanzata ottimizzazione del proprio sito o blog.

Sfruttando la moda del poker online, infatti, è possibile provare a diventare dei veri e propri mezzi pubblicitari delle sale da poker italiane – quelle straniere pagano d più ma, ricordiamolo sempre, non sono legali nel nostro Paese – ricevendo delle somme una tantum all’iscrizione di nuovi giocatori oppure delle percentuali su quanto “i nostri” invitati giocheranno e vinceranno nel corso della loro carriera.

Entrando un po’ più nel dettaglio e provando a dare uno sguardo ai numeri, le cifre sembrano abbastanza considerevoli – specialmente per i blog nelle più alte fasce di traffico.

La sala di 4Apoker, parte del gruppo FUEPS e dunque legata a Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, propone attraverso il portale delle affiliazioni SpinTrade una somma di 70€ per ogni nuovo giocatore iscritto attraverso i links del proprio sito.

Appena sotto 4A, poi, si piazza lo sponsor della Juventus BetClic, che propone diversi piani (da 45€ a 65€ a nuovo iscritto) a seconda del volume totale; tutto mentre altre sale come Snai Poker puntano sulla fidelizzazione dei giocatori ed offrono a bloggers e webmaster una vera e propria rendita sui versamenti dei giocatori portati nella sala.

Un mondo per certi versi ancora poco esplorato in Italia e che – dopo tutto – potrebbe valere un’attenta analisi e,perchè no! Magari anche un tentativo.

lunedì 22 dicembre 2008

Guadagnare Online... è Possibile!... ma come iniziare?


Guadagnare Online... la cosa può sembrare impossibile, un sogno difficilissimo da realizzare.
C'è chi guadagna online ma come avrà fatto?

Probabilmente avrà iniziato tempo fa quando internet ancora non era frequentata dalla massa e così, in un mercato meno affollato, è riuscito ad imporsi nella propria nicchia ed adesso la domina dall'alto.

Certo non è facile, non tutti ci riescono, ma credo sia una cosa normale, non tutti riescono a diventare avvocati o medici, ogn'uno ha un'attitudine.

Non credete a chi vi dice che per guadagnare online basti seguire poche piccole regole, comprare adwords e affiliarsi (di solito consigliando il proprio sito).

La via del guadagno online è affascinante ma non per questo meno dura di una carriera universitaria o lavorativa. Si parte da zero, costruendo la casa mattone dopo mattone.

Accumulare esperienza e conoscenze è fondamentale, ma soprattutto non si deve mollare mai. Non tutti gli esami vanno bene all'università, a volte si viene bocciati, ma non per questo si abbandonano gli studi... anche nel guadagno online è così... un blog può non andare bene subito, o non andrà mai bene, ma questo non significa dover mollare tutto subito.

State attenti però ai bugiardi. Gli infomarketer italiani sono bugiardi!
  • Non credete quando dicono che basta comprare qualche centinaia di euro con adwords ed inviare traffico (chissà perché) ai loro "pessimi" siti... adwords è uno stumento potentissimo... ma pericoloso... ci vogliono molto di più di 5 minuti per capire come spendere meno di quello che si guadagna (ve lo dice uno che ci spende migliaia di euro al mese in adwords).
  • Non credetegli quando vi dicono che basta aprire un blog e scrivere delle recensioni (chissà perché) ai loro prodotti... un blog così non lo leggerà nessuno... o quasi. Ma loro ci avranno guadagnato tanti backlink e di conseguenza popolarità sui motori di ricerca.
Insomma guadagnare online è possibile, con tanta passione e voglia di fare ci si può riuscire in tempi brevi... NON di sicuro in 7 o 30 giorni... ma in alcuni mesi SI!
In alcuni mesi è possibile crearsi un know-how, approfittando di un blog dove riversare le conoscenze che man mano si accumulano e poi lanciarsi nel settore di proprio interesse... a differenza di quel che si pensa il lavoro nei settori dell'IT e dell'E-Commerce è in continuo fermento, spesso non si riescono a trovare persone con le dovute competenze.

Vi assicuro è molto più appagante lavorare (e quindi guadagnare con internet) in ufficio, in un ambiente lavorativo stimolante, che non da soli a casa, davanti al proprio pc...

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss...

martedì 25 novembre 2008

Perdita dei Cookie, Pulizia della Cache...

Come anticipato nel precedente articolo vorrei ancora parlarvi di cookie.
Siccome il guadagno di un sito/blog o di un consulente pubblicitario online si basa esclusivamente sul funzionamento di questi file vorrei discutere della paura di ogni affiliato, in particolar modo di quelli che pagano i click che inviano...

Per colpa di qualcuno si è diffusa l'idea che i cookie siano dannosi per il computer e quindi vadano eliminati il più spesso possibile o che addirittura non si debba permettere proprio ai siti visitati di impostarli in memoria.

Qualche tempo fa parlai con un mio amico webmaster delle visite effettive registrate dai contatori (gratuiti o a pagamento) che sono, per forza di cose, inferiori alle reali. Molti infatti (di solito utenti avanzati) non lasciano aperte le porte per l'impostazione del cookie da parte del sito che stanno visitando. Il mio amico affermava con una certa sicurezza che circa il 10-15% delle visite non viene tracciata. La sua affermazione si basava su esperienza diretta, infatti avendo il conto del numero esatto di sessioni aperte sul server (praticamente ogni pagina di browser aperta su un determinato dominio) notava che il contatore del sito registrava un numero di pagine viste inferiore.

Oltre a questo (anche con il browser di google chrome è possibile navigare in incognito) c'è un'altra pecentuale di persone che svuotano periodicamente la cache, e un'altra percentuale che ha impostato sul browser "svuota cache alla chiusura".

In questo modo c'è una perdita "fisiologica" di cookie e quindi una diminuzione del guadagno potenziale. Non saprei quantificare in percentuale a quanto possa ammontare questa perdita con precisione, ma l'esperienza mi suggerisce che si possa stimare fra il 10 ed il 20%.

Cosa fare?

Per chi gestisce il sito e semplicemente traccia la "fonte" del fatturato non ci sono problemi, infatti in questi casi un eventuale ordine verrebbe comunque registrato ed evaso... ma per tutti quelli che fanno questo lavoro sia come dipendenti che come collaboratori, o semplicemente come affiliati, sussiste una perdita costante di guadagno.

Per gli affiliati non credo ci possa essere una soluzione a parte quella di aumentare la percentuale di guadagno sul prodotto/servizio. Per chi invece lavora quotidianamente e guadagna in percentuale si potrebbe pensare ad una somma fissa da aggiungere alle provviggioni o ad un aumento percentuale delle provviggioni. Per esempio x+15%.

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss...

venerdì 14 novembre 2008

Hai un problema con i Cookie?


Dopo una più o meno lunga pausa dovuta a nuovi progetti su cui sto lavorando ed all'imminente lancio di questi, vorrei parlarvi di biscottini.

Non come quelli della in foto ma i cosiddetti cookie e al ruolo che occupano nel guadagno online in particolare nelle affiliazioni.

L'incubo di tutti gli affiliati e di tutti i consulenti di marketing che lavorano a percentuale è appunto:
Quanto durano i cookie? Sono sovrascrivibili? E se gli utenti li cancellano? Se hanno impostato i loro browser in modo da non accettarli?

Prima di andare ad analizzare e rispondere alle domande che vi ho posto vorrei definire la parola cookie facendomi aiutare da Wikipedia.

I cookie (letteralmente "biscotti") sono file di testo di piccole dimensioni che i siti web utilizzano per immagazzinare alcune informazioni nel computer di un utente.

Nel nostro caso vengono utilizzati per tracciare un utente dal momento del click su un banner o un link fino al compiere dell'azione (iscrizione, acquisto) sul sito del partner attribuendo appunto la commissione all'affiliato.

Il problema che sorge è appunto la durata di tali file nel computer dell'utente e la possibilità che essi vengano sovrascritti con cookie di un affiliato concorrente.

Andiamo ad analizzare i due punti nello specifico:
  • Tutti i programmi di affiliazione online lasciano sul computer dell'utente cookie della durata minima di 30 giorni fino ad un periodo di tempo illimitato. Quali sono i pro e i contro della durata? A mio avviso un utente per decidere se fare o no un acquisto può aspettare anche diverse settimane o addirittura mesi, per questo ridurre la durata del cookie a 30 giorni mi sembra alquanto riduttivo. Di contro un cookie che dura per sempre potrebbe generare commissioni anche a distanza di molto che non sarebbero giustamente meritate dall'affiliato.
  • La sovrascriblità o meno del file è un'altro elemento di principale importanza. Immaginiamo che un utente clicca sul nostro banner decide di acquistare ma gli arriva lo stipendio fra una settimana. Durante questo periodo di tempo navigherà ancora su internet e molto probabilmente cliccherà su annunci di nostri concorrenti ed il nostro cookie verrà sovrascritto. Al momento dell'acquisto la commissine sarà accreditata al secondo sito anche se l'utente aveva deciso di acquistare dopo aver visto la pubblicità sul nostro sito. Allo stesso modo se la durata del cookie è molto lunga ed il file non è sovrascrivibile un click avvenuto molto tempo prima senza concludersi in vendita annullerà il lavoro di un'altro affiliato che avendo pubblicizzato meglio il prodotto riceve il click sul suo annuncio non impostando il cookie, in quanto quello già presente nel browser dell'utente glielo impedisce.

Quale dovrebbe essere allora la soluzione ideale?

Questo dipende da caso a caso, secondo me la durata non dovrebbe essere inferiore a 90 giorni e nemmeno superiore ad 1 anno, impostando il cookie come non sovrascrivibile per almeno 7-15 giorni dal click.

Siete d'accordo? Dite la vostra lasciando un commento e iscrivetevi ai feed rss... nel prossimo articolo parleremo ancora di cookie e della loro equità nel calcolare le commissioni degli affiliati.

martedì 1 luglio 2008

E' una domanda? (Il Punto Interrogativo)



Ero alla ricerca di idee per un nuovo post, il primo di luglio, ho prima vagato senza meta sul web e poi mi sono messo a spulciare le mie email... si, era ora di fare un po' di pulizia! Purtroppo però non ho trovato nulla di immediato e abbastanza interessante per una breve ed interessante considerazione. Si ci sarebbero da commentare le statistiche del blog nel mese di giugno, ma me le riservo per una giornata meno afosa, dove pensare ed elaborare numeri risulta più facile... allora cosa scrivere?
Mi è balenata un'idea, leggendo una email, nell'oggetto, alla fine del titolo c'era un punto interrogativo... i miei, quasi fusi, neuroni hanno dato cenni di vita... il mio cervello nonostante fosse assopito in una sorta di letargo estivo aveva reagito ad un punto interrogativo con un accenno di interesse.
Caspita... potrebbe sembrare una cosa banale, ma basta un punto interrogativo per farci fermare a riflettere?
Un titolo di una mail, di un post, di un articolo che termina con il punto di domanda costringe il cervello a fermarsi e a rispondere. Come è capitato a me, capita a tutti, di solito infatti, forse più istintivamente che volutamente, inizio i miei post con una domanda, forse cerco io stesso di rispondere, e facendolo involontariamente riesco a rispondere anche a chi è in cerca proprio di quella particolare informazione.

Questo è particolarmente importante nei blog, spesso gli internauti si trovano per caso a leggere un post su un blog, google li porta lì per caso (o così potrebbe sembrare), e loro trovano proprio quello che stavano cercando... magari non torneranno mai più a leggere quel blog, ma in quel preciso istante hanno trovato proprio quello di cui avevano bisogno, e magari qualcuno di loro aggiungerà il blog fra i preferiti. Mettere volutamente il punto interrogativo alle recensioni dei prodotti per le tue campagne da affiliato sicuramente porterà il visitatore ad essere coinvolto rapidamente e potrebbero scaturirne facilmente click e vendite. Questo modo potrebbe veramente dimostrarsi un buona forma di pre-selezione dei click e di pre-vendita per un determinato prodotto che magari fornirà una risposta ben più accurata e completa all'utente che la stava cercando.

domenica 29 giugno 2008

Fast Affiliate... conviene?

Buongiorno a tutti! Vi manco vero? Ultimamente fa davvero molto caldo per stare davanti al pc a scrivere e leggere il blog... che noia... nonostante tutto oggi ho deciso di scrivere un piccolo articolo sul Fast Affiliate... ne abbiamo già parlato brevemente in precedenza, ma voglio provare a scendere maggiormente nel dettaglio...
Il metodo consiste nel collegare direttamente un annuncio AdWords con la pagina del partner (un'affiliazione dunque), usando il proprio link affiliate. Consente quindi di iniziare a guadagnare subito con le affiliazioni... in 5 minuti praticamente... ti iscrivi ad un programma di affiliazione, compri un po' di click su adwords, imposti una campagna pubblicitaria ed il gioco è fatto! Si diventa ricchi in pochi giorni! Si magari! Si potrebbe rischiare invece di andare sul lastrico se non si è messo un limite di spesa giornaliero!
Purtroppo questo metodo ha uno svantaggio: si rischia di guadagnare meno di quanto si spende in pubblicità... e allora come fare? Bisogna capire la fattibilità della campagna... il cosiddetto ROI (ritorno sull'investimento)...
Per prima cosa scegliamo un prodotto e valutiamone la commissione... diciamo per esempio di vendere un prodotto da 100 euro su cui possiamo guadagnare una commissione del 30%... quindi 30€ (abbiamo fatto questo calcolo in passato sul blog). Diciamo che riusciamo a vendere 1 prodotto ogni 150 click (anche qui abbiamo fatto già delle considerazioni, basate sulle mie precedenti esperienze, ma vi sto dando numeri testati da altri). Per riuscire ad avere un ROI del 100% (volendo possiamo accontentarci di un guadagno più basso anche 70%) dobbiamo spendere in pubblicità massimo 15 euro sui 30 che guadagniamo... dobbiamo quindi impostare il tetto massimo per la spesa dei singoli dei click... 150 click a 10 centesimi l'uno fanno giusto 15 euro... ma non è facile riuscire a mantenere spese così basse... dipende molto anche dalle parole chiave e dalla nostra bravura nell'impostare le campagne adwords. Immaginiamo di aver speso però 15 centesimi a click... per 150 click sono 22,50 euro... se riuscissimo a fare una vendita e guadagnare 30 euro avremo avuto un guadagno di 7,5€.
Il ROI in questo caso sarebbe comunque positivo... 7,5/22,5=0,333... quindi un ROI del 33,3%... niente male considerando i rendimenti attuali degli investimenti e dei fondi pensionistici...
Il problema sorge quando su 150 click non riuscissimo a fare neanche una vendita... come tutti gli investimenti ha un rischio... immaginate però se sui soliti 150 click riusciste ad ottenere 2 o magari 3 vendite! E' questo il segreto del guadagno con il fast affiliate... non è facile ma neanche impossibile!
Detto questo... continuate a seguire il Blog del Kiwi... e per chi è gia partito Buone Vacanze... per noi che siamo qui... resistete ragazzi fra un pò sarà il nostro turno per rilassarsi!

mercoledì 4 giugno 2008

Autopubblicare i propri libri con Bruno Editore

EBOOKLa Bruno Editore ha lanciato l'iniziativa del Club Autori Italiani™, attraverso la quale ognuno potrà pubblicare senza alcun costo il proprio manuale in formato ebook. Finalmente chiunque può diventare un Autore affermato in Italia senza aspettare le lunghe trafile editoriali.

I vantaggi offerti dal Club Autori Italiani sono molteplici: chi aderisce vedrà pubblicato il suo libro nel prestigioso catalogo di ebook di Autostima.net, che ad oggi con oltre 500.000 visitatori al mese, è tra i primi 100 siti in Italia. Questo significa alta visibilità e autorevolezza, grazie anche alla possibilità di vedere pubblicati i propri articoli sul blog dell'azienda.

Anche il guadagno economico per l'autore è elevato: i diritti sono del 30% su tutte le vendite e del 60% sulle vendite realizzate dall'autore stesso. Quindi fino a 6 volte maggiori rispetto ai tradizionali diritti d'autore offerti dalle altre case editrici.

Come se non bastasse le vendite non avverranno solo online e solo in forma elettronica. Infatti ciascun ebook avrà un Codice ISBN per renderlo visibile nel catalogo mondiale dei libri in commercio. Questo permetterà di rendere questi testi disponibili a tutte le librerie, portando anche offline il marchio. Le consegne degli ebook avverranno su una speciale chiave USB da noi realizzata e denominata USB-BOOK™".

Se hai un'idea per realizzare un manuale pratico puoi proporla sul sito dell'Editore, nella sezione 'Pubblica il tuo ebook'.

Affiliazioni, ebook, Bruno Editore

AFFILIAZIONELa Bruno Editore, specializzata nell'editoria online e negli ebook, ha lanciato l’iniziativa del Club Affiliati Italiani, attraverso la quale chiunque può rivendere attraverso il proprio sito internet le pubblicazioni dell'editore in formato ebook. Oltre 5.000 persone hanno richiesto l'Affiliazione, ma solo 1.700 sono state ritenute idonee ad entrare nel Club Affiliati Italiani e a rivendere i prodotti della Bruno Editore.

I vantaggi offerti dal Club Affiliati Italiani sono molteplici: chi aderisce potrà rivendere tutti i prodotti del prestigioso catalogo di ebook E USB-BOOK di Autostima.net, il cui nome è una garanzia di qualità e un brand conosciuto in tutta Italia. Il tutto con un pannello di statistiche in tempo reale, per monitorare nella massima trasparenza, tutti i click generati, gli utenti registrati, le vendite effettuate e le commissioni guadagnate.

Anche il guadagno economico dell'affiliazione è elevato: le commissioni sono del 30% su tutte le vendite e del 5% sulle vendite realizzate dai "sottoaffiliati", ovvero da coloro che si sono iscritti al programma di affiliazione tramite l'affiliato stesso. Inoltre grazie ad uno speciale Moltiplicatore ciascun Affiliato potrà moltiplicare le proprie commissioni trasformandole in crediti da spendere sui prodotti dell'editore, in modo da continuare a formarsi con sconti fino all'80%.

A differenza di tanti programma di affiliazione che riconoscono il cliente portato dall'affiliato per 10/30 giorni, il Club Affiliati Italiani è l'unico a garantire il cliente a vita. Quando l'Affiliato porta un nuovo cliente viene registrato come suo A VITA, così ogni volta che fa un ordine, anche in date differenti o per prodotti differenti, l'Affiliato guadagna sempre tutte le commissioni. Questa filosofia WIN/WIN porta maggiori risultati e maggiore soddisfazione a tutti gli Affiliati.

Se anche tu vuoi crearti una rendita online puoi aderire al Club Affiliati Italiani sul sito dell'Editore.

venerdì 16 maggio 2008

E-commerce, e-book e guadagnare online

Mamma come è difficile continuare a scrivere senza confondersi le idee. Impastare le parole e le frasi peggio di un pasticcio di kiwi... abbiamo mescolato insieme molte informazioni negli ultimi giorni, meglio fare un pò di ordine prima di continuare. Insomma per iniziare a guadagnare con pochi soldi ma con molte idee è facile, con un investimento iniziale leggermente maggiore è ancora più facile, purtroppo la possibilità di rimetterci qualcosa è più alta, se conteniamo però l'investimento al limite delle nostre possibilità il danno in caso di insuccesso sarà minimo. Nel frattempo avremo fatto incetta di informazioni importanti e letto molto.
Vorrei riproporvi questo report gratuito di autostima.net: La verità sulle affiliazioni in Italia.
  • Abbiamo un blog, dove parliamo di quello che ci piace e soprattuto di quello che conosciamo meglio.
  • Abbiamo aggiunto i programmi di affiliazione e pubblicizziamo i prodotti attinenti all'argomento del nostro blog.
  • Facciamo conoscere il nostro blog nei siti, nelle directory, nei forum, fra i nostri amici.
  • Stiamo ricevendo le prime visite e i primi piccoli guadagni sono all'ordine del giorno, ma decidiamo di investire qualcosa in pubblicità.
Cosa fare adesso? Se ne abbiamo voglia possiamo scrivere un breve ebook, un report, che tratta delle stesse cose del blog, approfondendo quanto basta ogni argomento, inserendo i link, al sito, ai programmi di affiliazione etc. E' venuto un bel lavoro? Regaliamolo ai nostri visitatori.
Stiamo iniziando il nostro piccolo commercio elettronico. Il prossimo ebook che scriveremo sarà abbastanza curato e ricco che potremmo addirittura venderlo! L'e-commerce in generale però è molto più complesso, bisogna mettersi in regola con la legge, adempiere gli obblighi fiscali. Ma non dobbiamo avere fretta, io stesso ho sempre pensato di arrivare un giorno a gestire un piccolo negozio online, ma meglio non fare il passo più lungo della gamba. Iniziamo con cose più piccole, per esempio ebay e/o il drop shipping.

Stiamo però uscendo da quello che è il tema centrale, cerchiamo prima di capire se quello che abbiamo fatto fin'ora riesce ad avere successo. Concentriamoci adesso al posizionamento e ad indicizzare al meglio il nostro spazio web sui motori di ricerca. Aspettiamo che google e gli altri motori di ricerca lo indicizzino, iscriviamoci in tutte le directory esistenti (una breve lista la trovate qui in basso a destra sotto la voce link, oppure provate a cercare qui, la più importante è dmoz). Parlarvi io del SEO (indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca) sarebbe inutile, questo è un lavoro molto complesso, anche gli esperti hanno sempre da imparare e quindi preferisco consigliarvi delle ottime risorse: un forum specialistico, una guida gratuita e delle risorse utili.

giovedì 15 maggio 2008

Monetizzare il Traffico: investimenti iniziali

Wow che emozione... 2 post in un giorno! avrei potuto iniziare a scrivere un ebook e venderlo, di solito gli altri fanno così! Ho letto tanto, ho anche acquistato dei prodotti infotmativi e sto facendo anche una discreta esperienza. Però non siamo ancora contenti e vogliamo investire qualcosa per velocizzare il nostro lavoro e soprattuto il nostro guadagno, abbiamo fretta di essere indipendenti. Diciamo che per iniziare abbiamo a disposizione una piccola cifra, 200 €, come fare per non sprecarli in tentativi sbagliati?
Potremmo prendere uno spazio nostro, un dominio personalizzato, per dare l'impressione di maggiore professionalità, con 40€ ci paghiamo il primo anno, ma per adesso a noi piace il nostro blog gratuito.
I visitatori intanto iniziano ad arrivare e con le pubblicità iniziamo a guadagnare qualche euro, ma non è abbastanza, allora decidiamo di investire 100 € in pubblicità. Ci iscriviamo ad adwors di google e configuriamo una campagna pubblicitaria. Possiamo decidere sia di pubblicizzare il nostro spazio o passare direttamente a pubblicizzare i siti dei nostri affiliati. La differenza? Pubblicizzando il nostro blog, aumenteremo la nostra popolarità, purtroppo però, i guadagni a breve termine saranno minori, ma se abbiamo fatto un buon lavoro i visitatori si fermeranno e ritorneranno creando così una rendita e un seguito di lettori interessati. Daltronde se indirizziamo i click direttamente ai siti dei nostri partner avremo un ritorno economico più veloce (ci sono affiliati su autostima che lavorano solamente con adwords), ma il blog però resterà piccolo e poco visitato (decidete se volete creare una rendita con il blog oppure continuare a pagare pubblicità... facendo attenzione però di non spendere più di quanto riuscite a guadagnare).

Purtroppo l'uso di adwords non è facile e molti buttano via soldi inutilmente, fate attenzione, ci restano però 60€ (100 se il dominio non lo abbiamo ancora preso) che fare? Intanto noi abbiamo letto ed imparato tutte le informazioni, report, articoli, post che sono disponibili gratuitamente in giro su internet, ma non ci basta, possiamo acquistare qualche guida come queste: Il Codice di Adwors e Fare soldi Online con Google.

Perché allora non fare di meglio?
Ormai stiamo diventando esperti perché non scrivere noi qualche ebook su un argomento in cui siamo ferrati? Si può fare anche questo, produrci da noi la ricchezza, non è semplice come quello che abbiamo fatto fin'ora ma è fattibile e gratificante. Iniziamo magari a scrivere dei report, mini guide e distribuiamole gratuitamente, poi un pò alla volta cresceremo e pubblicheremo un prodotto tutto nostro. A risentirci!

Monetizzare il Traffico: le Affiliazioni


Che bravi che siamo, abbiamo un blog e adesso ci accingiamo a trasformare le nostre parole e le nostre competenze in soldi, come vi avevo anticipato il miglior metodo per iniziare è affiliarsi. Cosa significa e come funziona? Il procedimento è semplice, mettiamo dei banner pubblicitari sul nostro blog, sito, forum... quando un utente ci clicca sopra viene reindirizzato alla pagina del nostro partner e viene monitorato con dei cookie o tramite il suo indirizzo ip che lo lega a noi. Se quest'ultimo compie un'azione (a volte basta il semplice clik, pay-per-click; altre c'è bisogno di una registrazione, pay-per-lead e altre volte ancora deve compiere un'azione specifica, per esempio acquistare qualcosa pay-per-action), ci viene riconosciuta una commissione. Che tipo di commissione? Naturalmente dipende dai programmi di affiliazione, alcuni pagano in percentuale sugli acquisti, altri una cifra fissa per una registrazione o per una vendita.
Vi starete chiedendo come faccio? Cosa uso? Per il momento sono affiliato a soli 3 progammi adsense di google, ebay partner ed autostima.net. Ma ce ne sono altri, tradedoubler, clickpoint, zanox... etc.

Adsense (sono quegli annunci di testo, a tema, che vedete sparsi un pò in giro dappertutto) paga per click ricevuto, il valore del click varia (da 3-4 cent di dollaro in su) in base a quanto offre l'insezionista in adwords (questo sarebbe un argomento da approfondire).

Ebay Partner è nato da poco (anche se prima si serviva di programmi quali commissionjunction e tradedoubler) devo dire che è molto ben fatto, il servizio di assistenza è molto efficiente e soprattutto infinito, in quanto, potete sponsorizzare qualsiasi cosa in vendita appunto su ebay, quindi qualsiasi sia l'argomento del vostro blog troverete qualcosa da pubblicizzare. I pagamenti base sono 12 €cent per acquisto tramite compralo subito o asta (il cliente resta vostro per 30 giorni) e 14 € per ogni nuovo utente iscritto (le tariffe aumentano in base al volume di guadagno e possono arrivare a 20 cent per gli acquisti e 25 € per i nuovi iscritti).

Autostima.net invece tratta prodotti informativi quali libri, ebook, videocorsi, audiocorsi, seminari incentrati sulla crescita personale, professionale economica. Paga il 30% su ogni vendita e liquida i guadagni ogni 3 mesi. Cosa aspettate, autostima vi regala subito 30 euro se vi iscrivete al loro programma di affiliazione.

Perché ho deciso di illustravi per primo il metodo delle affiliazioni? Principalmente perché non costa nulla, è facile iniziare e poi è semplice mettersi in regola fiscalmente, infatti i guadagni (fino ad una certa cifra, mi pare 5000 euro annui) vanno semplicemente fatturati con il codice fiscale e dichiarati con il modello unico l'anno successivo. Per cifre superiori serve la Partita Iva, ma io non me ne intendo molto, meglio consultare un professionista (ci tengo a stare in regola con la legge).

Non pensate che sia finita qui, abbiamo semplicemente iniziato un discorso, di metodi ce ne sono ancora molti, nei prossimi giorni ne vedremo altri intanto potete iniziare a sperimentare, conoscere e divertirvi da subito. Buona Fortuna!

mercoledì 14 maggio 2008

Iniziare a Lavorare e Guadagnare online


Niente paura, eccomi qui, anche oggi, nonostante lo stress del lavoro, a consigliare e sperimentare insieme a voi le potenzialità del guadagno online. Ore passate ad apprendere non sono state buttate, ma non vi posso dire ancora che ci sono riuscito, sono ancora in fase di riscaldamento ed il blog, anche se in continua fermentazione, non ha ancora moltissimi visitatori.
Il problema è come iniziare e quanto investire, a dire la verità non è che ci siano delle regole precise, bisogna tener conto di vari fattori... proviamo a partire da 0.
Apriamo un blog, non bisogna essere esperti per farlo, basta una piccola ricerca su google per trovare il servizio che fa per noi... non sapete cosa scegliere? E' proprio vero allora, se un asino si trova a dover scegliere fra una mela ed una pera, probabilmente morirà di fame non sapendo cosa mangiare prima... siamo anche noi un pò come lui, abbiamo così tanta scelta che alla fine non sappiamo da dove iniziare. Allora ci sono io qui per consigliarvi... non voglio escludere a priori gli altri servizi di hosting, ma i migliori per il nostro scopo sono Blogger di google e Wordpress.
Quali sono le differenze fra i due? Premetto che io Wordpress non l'ho mai usato ma sono certo che sia il migliore servizio di blog hosting esistente, è uno strumento talmente potente, non troppo difficile da gestire, che può essere tranquillamente paragonato ad un cms (sono dei programmi di gestione siti web), forse anche superiore. Allora perché ho scelto blogger?
Fondamentalmente per due cose, anzi tre, ma le più importanti sono due: è proprietà di google ed è molto molto semplice da amministrare. Non è che se una cosa è proprietà di google è migliore per forza, anzi, ma siccome G è il motore di ricerca più usato al mondo volente o nolente indicizzerà prima e meglio le vostre pagine e le vostre parole... mica cosa da niente! L'altro aspetto... è molto, ma molto semplice da usare... e l'usabilità è d'obbligo, io avevo altri siti, li gestivo discretamente anche se non sono bravissimo, ma facevo il doppio se non il triplo del lavoro che faccio adesso, per avere gli stessi risultati, anche se poi la maggiore facilità di utilizzo implica una minore potenzialità di personalizzazione. La terza cosa, importante ma non indispensabile, è che blogger consente automaticamente l'iscrizione ad asense, ma poi ne riparliamo dettagliatamente più avanti (anche se potete trovare qualcosa nei miei post precedenti).

Adesso che abbiamo il blog possiamo iniziare a scrivere... ma cosa? Quello che volente, ancora meglio quello che più vi piace e che più conoscete, dovete scrivere molto, almeno 2-3 post a settimana, non c'è un argomento migliore; anche se sembrano parlare di "stupidaggini" (non sono mai stupidaggini quelle che si scrivono), alcuni blog hanno molto successo. L'importante adesso è cercare traffico e visitatori e per farlo dobbiamo aspettare che google ci indicizzi, possiamo iscriverci alle directory gratuite, invitare gli amici a farci visita, farci conoscere sui forum che frequentiamo (mi raccomando niente spam, che è sempre controproducente)... anche questo argomento però lo approfondiremo più avanti, intanto potete leggere questo mio vecchio post.

Siamo all'inizio, però il grosso lo abbiamo fatto, abbiamo il blog, qualche visita ma ancora niente soldi... che fare? Tecnicamente dobbiamo "monetizzare il traffico del nostro sito-blog". Ci sono vari modi per farlo, vendere qualcosa, far pagare per qualche servizio, etc. Si... ma noi siamo solo semplici blogger... mica abbiamo esperienza di e-commerce, vendita o altro... niente paura non è a questo che volevo portarvi... esistono i programmi di affiliazione ed i prodotti informativi... approfondiremo non temete!

sabato 5 aprile 2008

Ancora Affiliazioni

In questo periodo in giro per il web ho notato molti programmi di affiliazione, leggendo alcuni articoli si può notare come qualcuno riesce anche a portarsi a casa qualcosa come 10000 euro al mese, fra tutti questi ho deciso di provarne 2 Autostima.net ed ebay partner. Chissà cose ne uscirà fuori, per adesso ancora niente... il segreto saranno gli adword?

Vorrei però soffermarmi sul programma di ebay, considerate l'enorme mole di prodotti presenti, si potrebbe veramente creare una buona campagna di Web Marketing su qualche prodotto di nicchia... già mi sono balenate 1000 idee...

mercoledì 2 aprile 2008

Affiliazioni

Vi ero mancato vero? Dai dite la verità... come si fa a stare un giorno senza leggere il blog del kiwi?
Come potete notare siamo partiti ed iniziamo ad addentrarci nell'immenso universo dei guadagni online. Purtroppo non ancora ho avuto risposta dagli AdSense di google ma non sto oziando, tuttaltro, ho approfittato della mezza giornata libera dal lavoro per valutare alcuni programmi di affiliazione che esistono in italia... e a dire la verità ho trovato >>questo e-book gratuito<<.
Descrive in modo realistico le affiliazioni nel nostro paese e mi sembra che offra spunti molto interessanti.

Potete raggiungere il sito Autostima.net sia qui di fianco sul grosso banner che direttamente sull'e-book... potete anche decidere di affiliarvi... mi hanno anche regalato 30 euro!