Dare una propria impronta a quello che si scrive sul blog è una buona idea, ma bisogna parlare di se stessi anche quando le cose non vanno bene?
Molti dicono che è molto importante mantenersi sul tema principale del proprio blog per stabilire un rapporto di fiducia con i lettori.
Sono d'accordo, questa è una cosa intelligente da fare, però la preoccupazione di alcuni blogger è che quando si parla della loro vita personale o professionale si rischia di andare troppo off-topic, dando informazioni di scarsa qualità e non professionali, soprattutto se si tratta di blog per fini commerciali.
La cosa più importante è quella di scegliere una nicchia che è al 100% in linea con gli obiettivi del blog. Se il vostro blog è stato progettato per generare nuovi contatti per la vostra
piccola impresa è meglio produrre contenuti che siano pertinenti con il pubblico di destinazione ed i vostri potenziali clienti.
Se non si è sicuri di dove si vuole arrivare l'importante è iniziare a scrivere e man mano si trovarà la direzione anche grazie all'aiuto del pubblico. E quindi, lentamente, si può cambiare nicchia in base al successo o meno degli argomenti trattati.
E' probabile che molti lettori vi lascino a causa di un cambiamento di rotta ma sicuramente parte di loro resterà. L'importante è trovare il giusto mix negli argomenti in modo che siano apprezzati dai lettori. Sarà sorprendente scoprire cosa la gente reputa più interessante.
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martedì 17 marzo 2009
giovedì 7 agosto 2008
Fretta e decisioni all'ultimo secondo.

Siamo ormai quasi a ferragosto e come avrete notato è un bel po' che non scrivo post su questo mio blog. E' normale, ad agosto si ferma un po' tutto il paese e con esso anche su internet il traffico diminuisce andando a finire sulle nostre strade.
Nonostante tutto io non sono ancora in vacanza e non ho smesso di "lavorare" al mio prossimo libro. Questo anche a scapito di nuove idee da scrivere sul blog. Non preoccupatevi a fine agosto tutto tornerà alla normalità anche sul blog del kiwi. Per adesso non voglio anticiparvi niente a parte che regalerò per un breve periodo il nuovo libro a tutti i nuovi iscritti alla newsletter, ma ne riparleremo in seguito con un comunicato stampa.
Fin qui niente che c'entri con la fretta... ebbene volevo fare una breve riflessione sulla fretta. A luglio mi è capitato di lavorare più del necessario per finire Succo di Kiwi in modo da pubblicarlo prima delle ferie e ci sono riuscito, a scapito di qualche notte insonne. Dopo quasi un mese dalla pubblicazione ufficiale però mi sono reso conto di aver accelerato troppo i tempi. Non che il prodotto ne abbia risentito in termini di qualità, ma più in termini di forma (copertina, impaginazione, qualche errore di battitura), niente che però infici la qualità e la scorrevolezza del manuale.
Volevo pubblicare anche questo mio secondo lavoro prima della metà di agosto, ma in questi giorni ho preferito rivederlo e aggiornarlo... fermarmi un attimo. Ho stampato quello che avevo scritto fino ad ora, ho spento il PC e mi sono messo comodo a rileggerlo. Mille altre idee mi sono venute per arricchirlo. Ho così preso il manoscritto e l'ho chiuso nel cassetto, da qualche giorno sto soltanto ordinando le idee... dopo le vacanze riprenderò il libro dal cassetto e con maggiore lucidità lo finirò con calma. Non saprei dirvi una data, ma spero di pubblicarlo per la fine di settembre.
Concludendo. Avete in cantiere un progetto? Non vedete l'ora di portarlo a termine? Non fatevi prendere dalla fretta, le decisioni prese all'ultimo momento vi porteranno sempre più danni che benefici. Fermatevi un attimo, riprendete fiato, ordinate le idee e poi ripartite con calma dopo qualche giorno... con più voglia ed entusiasmo di prima...
martedì 1 luglio 2008
E' una domanda? (Il Punto Interrogativo)

Ero alla ricerca di idee per un nuovo post, il primo di luglio, ho prima vagato senza meta sul web e poi mi sono messo a spulciare le mie email... si, era ora di fare un po' di pulizia! Purtroppo però non ho trovato nulla di immediato e abbastanza interessante per una breve ed interessante considerazione. Si ci sarebbero da commentare le statistiche del blog nel mese di giugno, ma me le riservo per una giornata meno afosa, dove pensare ed elaborare numeri risulta più facile... allora cosa scrivere?
Mi è balenata un'idea, leggendo una email, nell'oggetto, alla fine del titolo c'era un punto interrogativo... i miei, quasi fusi, neuroni hanno dato cenni di vita... il mio cervello nonostante fosse assopito in una sorta di letargo estivo aveva reagito ad un punto interrogativo con un accenno di interesse.
Caspita... potrebbe sembrare una cosa banale, ma basta un punto interrogativo per farci fermare a riflettere?
Un titolo di una mail, di un post, di un articolo che termina con il punto di domanda costringe il cervello a fermarsi e a rispondere. Come è capitato a me, capita a tutti, di solito infatti, forse più istintivamente che volutamente, inizio i miei post con una domanda, forse cerco io stesso di rispondere, e facendolo involontariamente riesco a rispondere anche a chi è in cerca proprio di quella particolare informazione.
Questo è particolarmente importante nei blog, spesso gli internauti si trovano per caso a leggere un post su un blog, google li porta lì per caso (o così potrebbe sembrare), e loro trovano proprio quello che stavano cercando... magari non torneranno mai più a leggere quel blog, ma in quel preciso istante hanno trovato proprio quello di cui avevano bisogno, e magari qualcuno di loro aggiungerà il blog fra i preferiti. Mettere volutamente il punto interrogativo alle recensioni dei prodotti per le tue campagne da affiliato sicuramente porterà il visitatore ad essere coinvolto rapidamente e potrebbero scaturirne facilmente click e vendite. Questo modo potrebbe veramente dimostrarsi un buona forma di pre-selezione dei click e di pre-vendita per un determinato prodotto che magari fornirà una risposta ben più accurata e completa all'utente che la stava cercando.
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lunedì 19 maggio 2008
Technorati: Cos'è? Come funziona?
Buongiorno gente! Come ve la passate? Oggi è iniziata una nuova settimana lavorativa, l'estate è alle porte, siamo tutti un pò stanchi e desiderosi di andare in vacanza! Ma non ancora è il momento per lasciarsi andare, ci sono ancora molte cose da fare, ed io sono qui per scrivere qualcosa. Oggi l'oggetto del nostro post sarà Technorati.Molti blog ne parlano, ma come mai? a cosa serve? Technorati, nato nel 2005, è un motore di ricerca dedicato al mondo dei blog. Letteralmente il nome è l'unione di due termini inglesi Technological literati (traducibile in italiano come intellettuali tecnologici).
E' principalmente usato da blogger ed utenti esperti, la maggior parte degli utenti medi non sa neanche cosa sia. Aiuta i blogger (principalmente, ma anche siti web dinamici) a farsi conoscere nell'affollato mondo della blogosfera. Il suo funzionamento si basa principalmente su due fattori: il ping e l'authority.
Una volta iscritto a technorati un blogger si fa "pingare" ogni volta che scrive un nuovo post (o almeno così faccio io), così da tenere sempre aggiornato il motore di ricerca interno (farsi pingare sta a significare richiedere al motore di ricerca una scansione degli ultimi articoli scritti sul proprio sito con il seguente inserimento nel database) e quindi aumentare la possibilità di trovare nuovi visitatori. L'authority invece è una scala di valore (un pò come il pagerank per google). Come funziona? Si basa sui backlink, praticamente dei commenti, post, link che un blog riceve da altri blog (iscritti a technorati naturalmente), a differenza del pagerank, l'authority viene calcolata su base semestrale e non assoluta. Più alta sarà più in alto nelle ricerche apparirà il vostro blog.
Scrivendo quindi contenuti di alta qualità aumenterete la possibilità di farvi citare da altri blogger (come adesso faccio io con i 3 blog in cui ho trovato queste informazioni: Pianeta.com, Webwards e Blognews).
Aumenterete così, oltre che la vostra authority su technorati, anche il vostro pagerank e il posizionamento del vostro sito nei motori di ricerca. Capito? Se vi serve ancora qualche altra informazione scrivete un commento che ne discutiamo insieme, se queste informazioni vi sono state utili allora aprite un account su technorati e citate il mio blog... ah quasi dimenticavo... ricordate che le informazioni su internet vanno rese libere, perché in intenet vige la legge della collaborazione, se le renderete libere altri ne avranno bisogno e sicuramente il vostro sito-blog guadagnerà un backlink.
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mercoledì 14 maggio 2008
Iniziare a Lavorare e Guadagnare online

Niente paura, eccomi qui, anche oggi, nonostante lo stress del lavoro, a consigliare e sperimentare insieme a voi le potenzialità del guadagno online. Ore passate ad apprendere non sono state buttate, ma non vi posso dire ancora che ci sono riuscito, sono ancora in fase di riscaldamento ed il blog, anche se in continua fermentazione, non ha ancora moltissimi visitatori.
Il problema è come iniziare e quanto investire, a dire la verità non è che ci siano delle regole precise, bisogna tener conto di vari fattori... proviamo a partire da 0.
Apriamo un blog, non bisogna essere esperti per farlo, basta una piccola ricerca su google per trovare il servizio che fa per noi... non sapete cosa scegliere? E' proprio vero allora, se un asino si trova a dover scegliere fra una mela ed una pera, probabilmente morirà di fame non sapendo cosa mangiare prima... siamo anche noi un pò come lui, abbiamo così tanta scelta che alla fine non sappiamo da dove iniziare. Allora ci sono io qui per consigliarvi... non voglio escludere a priori gli altri servizi di hosting, ma i migliori per il nostro scopo sono Blogger di google e Wordpress.
Quali sono le differenze fra i due? Premetto che io Wordpress non l'ho mai usato ma sono certo che sia il migliore servizio di blog hosting esistente, è uno strumento talmente potente, non troppo difficile da gestire, che può essere tranquillamente paragonato ad un cms (sono dei programmi di gestione siti web), forse anche superiore. Allora perché ho scelto blogger?
Fondamentalmente per due cose, anzi tre, ma le più importanti sono due: è proprietà di google ed è molto molto semplice da amministrare. Non è che se una cosa è proprietà di google è migliore per forza, anzi, ma siccome G è il motore di ricerca più usato al mondo volente o nolente indicizzerà prima e meglio le vostre pagine e le vostre parole... mica cosa da niente! L'altro aspetto... è molto, ma molto semplice da usare... e l'usabilità è d'obbligo, io avevo altri siti, li gestivo discretamente anche se non sono bravissimo, ma facevo il doppio se non il triplo del lavoro che faccio adesso, per avere gli stessi risultati, anche se poi la maggiore facilità di utilizzo implica una minore potenzialità di personalizzazione. La terza cosa, importante ma non indispensabile, è che blogger consente automaticamente l'iscrizione ad asense, ma poi ne riparliamo dettagliatamente più avanti (anche se potete trovare qualcosa nei miei post precedenti).
Adesso che abbiamo il blog possiamo iniziare a scrivere... ma cosa? Quello che volente, ancora meglio quello che più vi piace e che più conoscete, dovete scrivere molto, almeno 2-3 post a settimana, non c'è un argomento migliore; anche se sembrano parlare di "stupidaggini" (non sono mai stupidaggini quelle che si scrivono), alcuni blog hanno molto successo. L'importante adesso è cercare traffico e visitatori e per farlo dobbiamo aspettare che google ci indicizzi, possiamo iscriverci alle directory gratuite, invitare gli amici a farci visita, farci conoscere sui forum che frequentiamo (mi raccomando niente spam, che è sempre controproducente)... anche questo argomento però lo approfondiremo più avanti, intanto potete leggere questo mio vecchio post.
Siamo all'inizio, però il grosso lo abbiamo fatto, abbiamo il blog, qualche visita ma ancora niente soldi... che fare? Tecnicamente dobbiamo "monetizzare il traffico del nostro sito-blog". Ci sono vari modi per farlo, vendere qualcosa, far pagare per qualche servizio, etc. Si... ma noi siamo solo semplici blogger... mica abbiamo esperienza di e-commerce, vendita o altro... niente paura non è a questo che volevo portarvi... esistono i programmi di affiliazione ed i prodotti informativi... approfondiremo non temete!
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sabato 5 aprile 2008
Critici ed Opinionisti
Lo sapevo... siete degli ottimi critici e sapete scrivere opinioni e commenti come dei professionisti... lo sapevate c'è un sito che permette di scrivere su tutto... si proprio tutto!!! Vi piace parlare dei libri che avete letto, delle scarpe che indossate, del vostro sito preferito, oppure avete solo bisogno di un consiglio prima di acquistre qualcosa... insomma su Ciao.it potete fare tutto questo... ed essere pagati (si ma solo un pochino) per ogni lettura delle vostre opinioni... non mi dilungo ma potete eggere qualcosa in più qui.
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